di Daniele Bovi
Dovrebbero iniziare nel quarto trimestre 2017 per concludersi entro la metà dell’anno successivo i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria di Madonna Alta, quella attraverso la quale verrebbero eliminati i semafori all’incrocio tra via Madonna Alta, via Baracca e via Cotani, uno dei più trafficati della città. Il cantiere è tra quelli inseriti per la prima volta nel Piano triennale delle opere pubbliche 2017/2019 approvato giovedì dalla giunta comunale su proposta dell’assessore Francesco Calabrese; un documento che al momento prevede 35,4 milioni per il 2017, 24,1 per il 2018 e 3,3, per l’anno seguente. Lo stanziamento previsto per la rotonda è di 380 mila euro per un intervento complesso dato che occorrerà adeguare il piano viabile e tutti i sottoservizi in una zona importante della città. Legato a filo doppio a questo c’è l’altro cantiere decisivo per l’area, quello che porterà alla soppressione dei semafori di via Martiri dei Lager.
L’ELENCO COMPLETO
«PERUGIA.ZIP» L’AGENDA URBANA PER LA CITTÀ
Scale mobili Qui i lavori (la gara è pronta e sarà pubblicata a breve) dovrebbero partire nei primi mesi del 2017: in primis si modificherà l’intersezione tra via Settevalli e via Martiri dei Lager e poi arriverà la nuova rotonda tra via Tuzi e via Settevalli. Con il piano periferie poi sempre a Madonna Alta è prevista, come noto fin dalle settimane scorse, la realizzazione (da aprile 2018 ad aprile 2019) del cosiddetto Family lab da 1,7 milioni di euro grazie ai fondi del Piano periferie. Spostando l’attenzione in centro storico fa il suo ingresso nell’elenco la sostituzione delle scale mobili di viale Pellini e dell’ultimo tratto, solo la rampa che porta al parcheggio dato che le altre sono state tutte sostituite, di quelle di piazza Partigiani.
LA NUOVA ILLUMINAZIONE TRA CENTRO E FONTIVEGGE
IL POTENZIAMENTO DEL BIKE SHARING
Restauri L’investimento previsto è di 3,5 milioni di euro che il Comune per il momento ha scelto di reperire attraverso un mutuo, anche se l’auspicio è quello di riuscire, vista la cifra non certo di secondo piano, almeno un cofinanziamento. Quel che è certo è che i tempi non sono troppo lunghi: nel 2019 infatti scade la vita operativa delle scali mobili e Palazzo dei Priori vorrebbe fare tutto in tranquillità nel 2018, evitando quanto successo con l’impianto della Rocca paolina. E a proposito della Rocca è previsto il restauro a partire dal gennaio 2018 con un milione di euro stanziato da Regione e Fondazione Cassa di risparmio. Sempre in centro a marzo dovrebbero partire i lavori (1,6 milioni di euro) per il percorso pedonale delle mura etrusche tra via Pellini e il Campaccio. In più grazie all’Art bonus e ad alcuni fondi ministeriali si restaureranno porta Conca, la fonte dei Tintori, l’arco della Mandorla e, con le risorse messe sul piatto da Brunello Cucinelli, alcuni tratti delle mura vicino all’Arco etrusco.
IL PIANO DA 27,8 MILIONI PER 26 SCUOLE
L’ELENCO DELLE 26 PRIORITÀ
FOTO: IL NUOVO TERMINAL DI FONTIVEGGE E LA PIAZZA
Scuole Centrali all’interno del Piano triennale sono gli interventi sulle scuole, presentati nei giorni scorsi dal sindaco Andrea Romizi e che partiranno nel 2017. Scorrendo l’elenco compaiono anche i lavori di adeguamento del Santa Giuliana, con la riqualificazione della pista a partire da aprile, la conferma del milione di euro ogni anno (per il 2019 attualmente sono previsti 500 mila euro) per le strade e il consolidamento del muro di viale Indipendenza a partire da marzo (670 mila euro). Corposo il capitolo che riguarda Fontivegge, dove verranno fatti molti investimenti grazie all’Agenda urbana e ai fondi del Piano periferie. Tra questi c’è il recupero dell’ex scalo merci per realizzare un fab-lab (1,4 milioni di euro), la nuova illuminazione (che riguarda anche il centro), la riqualificazione del parcheggio della stazione (l’ex Metropark, 970 mila euro), il nodo intermodale di Fontivegge (due milioni di euro).
Twitter @DanieleBovi
