giovedì 17 agosto - Aggiornato alle 13:37

Perugia, ecco la nuova illuminazione ‘intelligente’ tra Fontivegge e centro: risparmiati 145 mila euro e 600 megawatt

Intervento inserito nell’Agenda urbana da 2,6 milioni: coinvolti 2.720 punti luce. Lavori dal 2017 al 2018. Predisposizioni anche per wifi

La mappa con le aree oggetto dell'intervento

di Daniele Bovi

Oltre 140 mila euro all’anno in meno in bolletta, per la precisione 145 mila, 600 megawatt risparmiati e 300 tonnellate di Co2 non prodotta. Questi alcuni dei risultati che verrebbero centrati grazie ai lavori per l’installazione di sistemi innovativi di pubblica illuminazione previsti dal progetto «Perugia.zip», quello relativo all’Agenda urbana, finanziato con 11,6 milioni di euro il cui programma è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale, che come cofinanziamento ha stanziato 1,7 milioni di euro. Gli interventi sull’illuminazione, i primi del pacchetto di Agenda urbana che partiranno a gennaio, riguarderanno 2.720 punti luce e 205 quadri per un investimento totale di 2 milioni 615 mila euro, mentre con la programmazione 2007-2013 sono stati impiegati 670 mila euro ottenendo una riduzione dei consumi pari al 40 per cento. Le zone interessate sono quelle di Fontivegge (da San Faustino, Madonna Alta, via Mentana, via Sicilia fino al primo tratto di via Settevalli e di via Pievaiola), del centro storico e delle vie che collegano queste due aree, cioè le zone oggetto dell’Agenda urbana.

COS’È PERUGIA.ZIP: IL PROGETTO

Il progetto Punto di partenza è una rete attuale che «risulta molto frammentata, con impianti vetusti – è scritto nel progetto – e poco efficienti se confrontati con gli impianti realizzati in epoche più recenti e ancora di più rispetto agli ultimi interventi che utilizzano lampade a led». Stando alle schede del progetto l’obiettivo è realizzare un «sistema centralizzato di telecontrollo e regolazione per la gestione della rete», la predisposizione di quest’ultima in ottica dello sviluppo di servizi legati alla smart city (videosorveglianza, wifi, controllo traffico, qualità aria, gestione del bike sharing, caricabatterie per veicoli elettrici, fibra ottica e così via), rifacimento parziale di tratti di linea finalizzati alla razionalizzazione della rete e utilizzo di ottiche, alimentatori, sorgenti a led ad alta efficienza e basso impatto ambientale per le strade ma anche per monumenti e altre strutture. Il tutto con lo scopo di diminuire anche il livello di inquinamento luminoso.

FOTO: IL NUOVO TERMINAL DI FONTIVEGGE E LA PIAZZA

Tempi e numeri Quanto ai tempi, tutto il 2016 è stato impiegato per le fasi di studio, affidamento e progettazione, mentre dopo aver ottenuto pareri, autorizzazioni, nulla osta e aver approvato la progettazione esecutiva i lavori veri e propri partiranno il terzo trimestre del 2017 e si concluderanno, secondo il cronoprogramma, alla fine del 2018. Dei 2,6 milioni di euro previsti, 2,2 sono fondi europei mentre il resto è a carico del bilancio comunale; 2,2 milioni serviranno per la sostituzione delle ottiche, per le sorgenti led e per altri lavori mentre il resto per la connettività, i sistemi intelligenti, la sostituzione di tratti di linea, sostegni e altri parti meccaniche. Il Comune attualmente deve gestire una rete da 29 mila punti luce che consuma 17 mila megawatt all’anno per una bolletta da 3,8 milioni di euro ogni dodici mesi. I 2.720 sui quali si interverrà consumano 1.600 megawatt all’anno per una bolletta da 365 mila euro. Con gli interventi fatti negli anni scorsi sono stati rinnovati con tecnologie più moderne 1.100 punti luce in centro storico e 400 in gallerie (vedi la Kennedy) e sottopassi; in più altri 2.500 hanno riguardato nuovi punti luce o manutenzioni straordinarie tra Monteluce, l’ospedale e altre lottizzazioni.

Twitter @DanieleBovi