di Dan.Bo.
Dall’urbanistica alla partecipazione, dal verde al recupero dei contenitori vuoti, dalla residenzialità fino all’accessibilità e non solo. Sono questi i temi che il Tavolo delle associazioni del centro storico (Borgo Bello, Borgo Sant’Antonio, Associazione Priori, Vivi il Borgo e Rione di Porta Eburnea) hanno sottoposto martedì a tutti i candidati sindaco. La presentazione del documento si è tenuta alla Sala della Vaccara.
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Molto c’è da fare Il Tavolo riunisce essenzialmente i residenti dell’area dei borghi storici, all’interno delle antiche mura medievali, ed è nato nel 2013 per contrastare l’immagine di Perugia paragonata alla «capitale della droga» dopo l’omicidio di Meredith Kercher. «Se molto è stato fatto – è stato spiegato martedì – molto rimane ancora da fare per il rilancio del centro storico e per il completo recupero dei suoi borghi all’interno delle mura medievali». Per quanto riguarda la partecipazione le associazioni hanno chiesto di rafforzarla salvaguardando il Tavolo, al netto delle scelte che il Comune ha fatto sul tema recentemente istituendo i Tavoli territoriali.
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Urbanistica e decoro Sul fronte urbanistica è stato chiesto di completare o avviare il recupero dei tanti – troppi – contenitori vuoti, un programma permanente di manutenzioni di strade, vicoli, scale e marciapiedi; sottolineati anche i ritardi nei ripristini da parte di Open fiber, i cavi della fibra a penzoloni, la necessità di pulire i tombini e di dare vita a un tavolo con Gesenu per migliorare la raccolta differenziata, prevedendo anche l’istituzione della tariffa puntuale. Sottolineata poi la necessità di altri bagni pubblici, di accelerare sulla nuova segnaletica e su alcuni progetti come il recupero delle mura, l’inserimento tra le Città murate Unesco e la valorizzazione del Museo e del percorso delle acque.
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Dalla cultura alla sicurezza Spazio ovviamente c’è anche per la cultura: ai candidati sindaco è stata chiesta l’incentivazione e la valorizzazione delle tante realtà attive, promuovendo eventi diffusi nei quartieri, sostenendo il rilancio dell’artigianato artistico così come le feste e le tradizioni dei borghi. Altro grande tema è quello della residenzialità: i residenti hanno chiesto nuovi parcheggi, una lotta vera alla sosta selvaggia che attanaglia il centro, facilitazioni per ascensori e abbattimento delle barriere architettoniche e stop alla trasformazione dei fondi in appartamenti, dando la possibilità di creare garage. Sul fronte sicurezza va posta attenzione alle baby gang mentre una sperimentazione da portare avanti è quella del portiere di quartiere, già testato con successo a Porta Pesa; chieste poi altre telecamere.
Verde e mobilità Per quanto riguarda il verde le associazioni hanno posto ai candidati il tema della loro riqualificazione, nonché di dichiarare la zona nord della città, rimasta immune dall’espansione, Area di alto valore paesaggistico. Quanto alla mobilità è stato posto l’accento sulla mancata manutenzione delle pensiline così come sul sottoutilizzo della rete dei buxi, sulla necessità di misure ad hoc per anziani e disabili e di «traffic calming» tra corso Cavour e Borgo XX Giugno. Nel corso dell’appuntamento si è parlato poi anche di turismo, che dovrebbe essere sempre più «consapevole», riuscendo ad andare oltre corso Vannucci e piazza IV Novembre. Chiesta anche una stretta sul fenomeno delle locazioni a nero e più controlli sugli affitti brevi.
