Un protocollo unico fra Comune, Regione e istituti di alta formazione, come le università cittadine e il conservatorio, per fare di Perugia una città universitaria. È quanto annunciato sabato dal sindaco della città Wladimiro Boccali intervenuto all’inaugurazione di «Perugia mia» (due giorni di eventi nel centro storico) e alla presentazione di «Rigenerazione urbana», 66 pagine che fungono da sintesi delle opere pubbliche e delle nuove funzioni attribuite al centro storico. Nel corso della mattina il sindaco, la senatrice Valeria Cardinali, membri della giunta e altri dirigenti hanno visitato «Natale in Rocca», alla Rocca Paolina. La presentazione della pubblicazione a Palazzo della Penna e l’inaugurazione dei Giardini sono stati l’occasione per parlare, più in generale, del centro storico, dei cambiamenti in atto e delle funzioni nuove che gli sono state attribuite attraverso la riqualificazione degli spazi.
Narrazione diversa «Il recupero dei giardini – ha detto Boccali – è una delle opere più significative e belle fra quelle realizzate finora. Abbiamo ristrutturato il patrimonio pubblico e creato impresa con la cultura. Un utilizzo positivo di risorse pubbliche, per produrre lavoro e migliorare la qualità della vita». Il sindaco ha poi rinnovato l’appello all’imprenditoria locale «capace, che abbia delle idee e che faccia impresa. È tempo che una parte di quella imprenditoria restituisca alla città una ricchezza accumulata nel passato». L’esempio fatto dal sindaco è quello di una famiglia che ha investito rinnovando il suo negozio «e quindi la città». Più in generale «i cantori della decadenza sono insopportabili, è il momento di iniziare una narrazione diversa della città, senza nascondere nulla». Una narrazione «che parte dalla candidatura di Perugia2019 a Capitale europea della cultura: nel dossier c’è l’idea di città che vogliamo. Essere entrati a far parte della short list, significa aver centrato l’obiettivo».
FOTOGALLERY – «PERUGIA MIA», DUE GIORNI DI EVENTI
Tribunali Boccali ha poi assicurato che a breve verrà risolta la questione dei tribunali: «Il contratto di affitto con la società che gestisce l’immobile di Piazza Danti è definito -, ma è paradossale come ricada sui Comuni la dislocazione degli Uffici e contemporaneamente dal Governo arrivi l’input a non procedere più con nuovi affitti». Con il completamento della pedonalizzazione di Viale Indipendenza e la riqualificazione dei giardini di Sant’Ercolano (intervento da 450 mila euro finanziato dalla Regione) si conclude un programma d’interventi «finalizzati – spiega palazzo dei Priori – a migliorare la qualità degli spazi pubblici della parte alta del Quartiere di Porta San Pietro. Le opere realizzate hanno riguardato il rifacimento di Viale Indipendenza mediante manto bituminoso, comprendendo anche la riorganizzazione degli stalli di sosta e la fornitura di dissuasori azionati mediante telecomando per la regolamentazione e il controllo del traffico».
Le opere «In accordo con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria – è detto ancora nella scheda dei lavori -, è stato rimesso in vista il selciato ottocentesco, parzialmente rinvenuto dal Sagrato di Sant’Ercolano fino all’incrocio con via Marzia, che delimita i giardini posti a ridosso dei bastioni murari di contenimento della stessa via Marzia; restauro dei giardini comprendente un nuovo disegno delle aiuole, riproponendo le forme ottocentesche; realizzazione di una nuovo selciato dei giardini con pavimentazione architettonica con ghiaia a vista; installazione di nuovi elementi di arredo, quali panchine ed apparecchi illuminanti; rifacimento della via interna carrabile di scorrimento, a ridosso degli edifici lungo viale Indipendenza, mediante pavimentazione bituminosa; sostituzione o integrazione di tutti i sottoservizi».
