Sono state assegnate in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, altre 23 aree verdi urbane: 11 ad altrettante associazioni e gruppi di cittadini che ne avevano fatto richiesta in risposta al bando “Adotta il Verde”, dopo quelle assegnate lo scorso 22 aprile, 9 rientranti nel progetto per attività di volontariato nelle aree verdi da parte dei migranti in base al protocollo tra Comune, Coop. Soc. Perugia Onlus e Arcisolidarietà Ora d’Aria e 3 le rotatorie assegnate ad altrettante aziende.
Rimborso Alle associazioni suddette, previa stipula di un’apposita convenzione con il Comune, spetterà la gestione e il controllo delle aree verdi assegnate, così da garantire più elevati standard di decoro e migliorare la fruibilità delle aree stesse da parte della collettività, in piena collaborazione con l’amministrazione. In sostanza le associazioni si occuperanno di vigilanza e controllo dell’area, della pulizia dell’area, di eventuali fontane e servizi igienici presenti e di opere di piccola manutenzione. Da parte dell’amministrazione è riconosciuto un rimborso spese forfettario variabile tra i 300 e i 700 euro/anno a seconda delle dimensioni dell’area verde.
Queste le associazioni e le relative aree verdi assegnate nell’ambito del progetto Adotta il Verde:
ASSOCIAZIONE GRAFI ONLUS per l’area verde di Via Chiusi/Via Fiesole (Mq 13.085) e per quella Via Ferento/Via Chiusi (Mq 9.500)
ASSOCIAZIONE DELLA COMUNITA’ TUNISINA IN UMBRIA assegnataria dell’area verde di Ponte Valleceppi Via Bologna (Mq 640)
ASSOCIAZIONE BORGO BELLO per l’area di Via del Cortone (Mq 230)
CONDOMINIO VIALE SAN SISTO, 60 per l’area di San Sisto Via Tagliapietra/Viale San Sisto per complessivi mq 1.907
CONDOMINIO VIA OMICINI, 4 – VILLA GLORI 47 assegnataria dell’area verde di Case Bruciate Via Glori/Via Omicini/Via Gigliarelli (Mq 435)
PARROCCHIA SANTA MARIA IN CASE BRUCIATE per l’area verde di Via Omicini a Case Bruciate (Mq 9.620)
COOP. SOCIALE PERUGIA ONLUS (ATI SPRAR) ARCISOLIDARIETA’ ORA D’ARIA assegnatarie delle aree di San Marco in Via Giolitti (Mq 3.018), di Montebello in Via Frate Sole (Mq 1350), di Collestrada in Strada Centrale Umbra (Mq 1.000) e di Castel del Piano Via Luciani/Via Elvira (Mq 9.435)
Comune ringrazia associazioni In occasione della consegna, il consigliere Otello Numerini ha tenuto a sottolineare che non si chiede, come è stato erroneamente detto, alle associazioni di sostituirsi all’Agenzia forestale, ma solo di prendersi cura di alcune aree cittadini sentendole proprie, secondo il principiO che ciò che è pubblico è di tutti. In capo all’Agenzia restano comunque le azioni strutturali. Il vicesindaco Barelli ha, invece, voluto ringraziare pubblicamente le comunità straniere che hanno partecipato al bando, dimostrando una sentita integrazione con la città.
Il progetto A proposito della manutenzione delle aree verdi, il Consiglio comunale aperto per la Giornata mondiale dell’Ambiente è stato anche l’occasione per presentare e firmare il progetto “aree verdi – riqualificazione e manutenzione del verde pubblico – attività volontarie di pubblica utilità di richiedenti asilo”, da parte del Comune di Perugia, rappresentato dall’assessore alle Politiche Sociali Edi Cicchi, dall’Associazione temporanea di scopo Arcisolidarietà Ora d’Aria onlus nella persona di Silvia Rondoni e dalla Cooperativa Perusia, rappresentata da Bernardetta Gasperi. Come ha sottolineato l’assessore Cicchi nella presentazione all’assemblea del protocollo in oggetto, si tratta di un progetto finalizzato alla promozione di percorsi di autonomia delle persone accolte, anche mediante l’attivazione di strumenti di inserimento lavorativo. Con il progetto di manutenzione si intendono realizzare servizi volti alla manutenzione e pulizia di piccoli spazi verdi, puntando, da un lato, a far acquisire capacità lavorative ai richiedenti asilo e, dall’altro, ad incrementare l’interazione degli stessi con i cittadini. Le aree verdi interessate, in questo caso, sono: 1) aree la cui manutenzione ordinaria è già affidata ai circoli Arci (Pincetto, Pianello, S.Erminio); 2) aree di pertinenza degli uffici di cittadinanza (Campo di Marte, Via Pian della Genna-Largo Madonna Alta, Ponte Felcino); 3) aree di particolare interesse per l’Amministrazione (Ponte S.Giovanni, Percorso fluviale del Tevere, Percorso Verde). Infine, sono state assegnate anche tre rotatorie ad altrettante aziende. Nel dettaglio, la rotatoria di Madonna Alta tra Via martiri dei Lager e Via Pievaiola è assegnata all’azienda Fiori Perugia Srl, la rotatoria tra Via Soriano e Via Sandro Penna alla Scat Srl e, infine, alla Mac Srl è stata assegnata la rotatoria tra Via Settevalli e la SP 344.
Polemica di Camicia Contro l’assegnazione il consigliere di maggioranza in Comune, Carmine Camicia: «Grande giornata oggi per l’ambiente – dice – grazie alle iniziative promosse dal vicesindaco Urbano Barelli in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Unica nota stonata è quella del progetto di attività di volontariato sulle aree verdi svolte dai migranti in quanto questi ultimi hanno bisogno di ben altre cose e non di certo di svolgere attività di volontariato. I migranti hanno bisogno di una integrazione vera che gli consenta di esercitare attività lavorative al fine di poter consentire alle loro famiglie il perseguimento di una vita decorosa in una patria diversa da quella di origine. Questi “spot” non fanno parte della nostra cultura, ma appartengono ad altri e il fenomeno della massiccia immigrazione che ha coinvolto anche la nostra città deve essere valutato in tutte le sue sfaccettature predisponendo semmai concreti piani di integrazione, limitando chiaramente l’accoglienza a quelle che sono le reali possibilità da parte della comunità cittadina. Senza una concreta programmazione anche lavorativa non saremmo mai in grado di garantire a tutti una vita decorosa, ma offriremo solo alla delinquenza organizzata nuova mano d’opera, e alle Associazioni ben note nuovi profitti. Si auspica che il sindaco intervenga e chieda subito al Prefetto un incontro finalizzato a bloccare il flusso di migranti nella città di Perugia».
