Anche quest’anno, il 27 giugno, la parrocchia di Santa Maria della Speranza di Olmo a Perugia, ha ospitato nella sala rotonda, le selezioni dello Zecchino d’oro. Il tour, organizzato dal project manager, Claudio Zambelli, ha previsto l’arrivo a Perugia di padre Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano di Bologna, che ha seguito, insieme ai ragazzi dello staff, Paolo Orangis, Concetta Fierro e Francesco Vaccaro, gli oltre cento bambini iscritti.

L’appuntamento La tappa a Perugia è inserita nelle selezioni zonali, programmate anche a Osimo il 29 giugno ed il 2 luglio ad Alba Adriatica, dove in occasione dell’evento ‘La spiaggia dello Zecchino’ verrà allestito uno spettacolo, domenica 3 luglio, al quale parteciperanno oltre dieci bambini selezionati in questi tre giorni. A Perugia le selezioni hanno visto la partecipazione di bambini provenienti da tutta l’Umbria, ma anche da Roma, Civitavecchia, Chianciano. La canzone più gettonata è stata ‘Prendi un’emozione’, vincitrice del 58° Zecchino nel novembre 2015, ma non sono mancate le sempreverdi come ‘Il coccodrillo come fa’ e ‘Il cuoco pasticcione’. Il primo ad arrivare sul posto è stato ‘Il verbivoro’ Giacomo Pedini di Olmo – Perugia -, partecipante al 56°Zecchino, desideroso di rivivere il clima di quella meravigliosa esperienza in casa dell’Antoniano di Bologna.

«Non è un talent» Padre Alessandro ha sottolineato: «Le selezioni sono completamente gratuite ed avvengono in una forma che i bambini percepiscono come gioco. Ricordiamo sempre che lo Zecchino non è un talent-show. Non si cercano bambini-prodigio o talenti, ma bambini che possano interpretare “vestendo” le canzoni che sono state selezionate attraverso un bando di concorso al quale hanno partecipato autori di tutt’Italia e non solo. Lo Zecchino continua a proporre delle canzoni e uno spettacolo televisivo adatto all’infanzia, che veicola i valori della famiglia, dell’accoglienza, dell’amicizia, del rispetto verso l’ambiente, seguendo le linee guida che caratterizzano l’Antoniano e lo spirito dei frati minori». È già in preparazione l’edizione 2017, che festeggerà il 60° anno dalla nascita di questa meravigliosa e storica trasmissione, che pur rinnovandosi nella forma, rimane fedele alla tradizione. Il parroco di Olmo, mons. Fabio Quaresima, ha salutato con affetto padre Caspoli, rinnovando la sua approvazione all’iniziativa».

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