Dopo anni di attese, di incidenti e di proteste da parte dei residenti, a breve partiranno i lavori per la realizzazione di una rotonda in una delle intersezioni più trafficate della periferia perugina, quella di Strozzacapponi. A darne l’annuncio è la Provincia di Perugia che spiega come sia in atto l’espletamento delle procedure di gara e che quindi, a breve, ci sarà l’inizio dei lavori. Complessivamente verranno investiti 1 milione 175 mila euro per la «ristrutturazione» dell’incrocio tra la Pievaiola, via Luigi Einaudi che porta verso l’area del Girasole e di Corciano e due strade locali, ovvero via Malanotte e strada del Giglio. «Attualmente – spiega la Provincia – sono presenti due distinte intersezioni a raso, che comprendono svolte a sinistra: provenendo da Perugia si ha prima l’incrocio a “X” tra la statale 220 e le due strade locali e subito dopo l’innesto di via Einaudi sulla Pievaiola. Pertanto, l’esigenza di riqualificare l’attuale intersezione nasce soprattutto dalla limitata funzionalità di quest’ultimo incrocio, con ripercussioni sulla sicurezza».
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Cinque bracci La presenza a distanza ravvicinata dell’ulteriore incrocio con le due strade locali ha orientato la scelta progettuale verso una soluzione di unica rotatoria a 5 bracci, con la quale vengono risolti i diversi punti di conflitto legati alle manovre di svolta a sinistra. Con questo intervento si renderà più agevole e fluido il traffico, senza inutili e a volte pericolosi «stop and go» lungo una strada molto frequentata anche dai mezzi pesanti e che rappresenta una delle arterie principali di quella che è l’area industriale più grande dell’Umbria, ovvero quella di Sant’Andrea delle Fratte. Della rotatoria, come accennato, si parla da anni e tutto per lungo tempo è stato fermo anche a causa del sito archeologico rinvenuto in zona. Nel 2007 infatti è stata portata avanti una campagna di scavo che portato alla luce una necropoli etrusca con tombe inviolate di notevole importanza.
