Mercoledì la giunta comunale di Perugia ha approvato il progetto esecutivo per la riattivazione del forno crematorio del cimitero Monumentale, finanziato con circa 114mila euro dal bilancio comunale, con l’obiettivo di riprendere il servizio entro i primi giorni di settembre. Il progetto prevede la costruzione di un nuovo manufatto che ospiterà lo scambiatore di calore, attualmente situato all’interno della struttura del forno. Lo spostamento permetterà di facilitare la manutenzione periodica, rendendola più agevole e sostenibile nel tempo.
Niente servizio Il servizio è sospeso da alcuni mesi a causa di un guasto allo scambiatore. L’assessore Zuccherini ha spiegato che «si tratta di un intervento molto atteso dalla cittadinanza», sottolineando i disagi vissuti da chi è stato costretto a rivolgersi ad altre città per effettuare le cremazioni. Con la sostituzione dello scambiatore e la sua installazione all’interno del nuovo edificio, sarà possibile riattivare il servizio e garantire maggiore efficienza negli interventi futuri. L’amministrazione ha confermato anche l’intenzione di proseguire con il piano per la costruzione di un secondo forno crematorio, già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, per rispondere a una domanda in crescita e migliorare complessivamente l’offerta. L’impianto potrebbe entrare in funzione nel corso del 2026.
