di Ivano Porfiri
Chissà perché è ancora lì il Fiat Ducato del gruppo teatrale S.Enea. E sarà ancora vivo quel cittadino classe 1919 che non ha mai reclamato una Lancia Delta? Sono due dei circa 700 veicoli abbandonati da oltre due anni nei depositi giudiziari della provincia di Perugia e che ora rischiano, se non reclamati dai proprietari, la vendita o la demolizione. C’è una Maserati Biturbo, una famigerata Fiat Duna, sette 500 vecchio modello, ma anche una vecchia Citroen Gs e 4-5 Vespa Piaggio.
60 giorni per reclamarle L’elenco è stato reso noto dalla prefettura a seguito del decreto emanato dal prefetto Antonio Reppucci sulla «ricognizione dei veicoli giacenti» a cui ha fatto seguito un avviso pubblico che con il quale «si rende noto ai proprietari dei veicoli ricompresi nel suddetto elenco, ed ai soggetti indicati nell’art. 196 del Codice della Strada, che entro i successivi 60 giorni dalla data di pubblicazione, hanno facoltà di assumere la custodia del veicolo, previo pagamento alla depositeria dell’intero corrispettivo dovuto e, ove non si avvalgano di tale facoltà, si procederà all’alienazione del mezzo al custode, anche ai soli fini della rottamazione».
Mezzi dell’Erario e della prefettura Scorrendo l’elenco si nota come la gran parte siano veicoli vecchi, sequestrati per i più disparati motivi e i cui proprietari hanno giudicato non conveniente richiederli indietro. Si tratta dei mezzi più disparati, perlopiù di proprietà di privati cittadini (molti sono stranieri) o società, anche se non mancano le curiosità. Tra queste, una Nissan Micra, una Fiat Uno, una Punto, una Mercedes 200E una Citroen AX, una Ford Fiesta e una Renault Clio di proprietà dell’Erario dello Stato e addirittura una Peugeot Ranch intestata alla prefettura di Oristano.
