di Daniele Bovi

Quanto ‘vale’ il titolo di Capitale europea della cultura? Rispondere non è facile ma quel che è certo è che al di là del fattore culturale, i vincitori avranno a disposizione cifre per questi tempi decisamente considerevoli che verranno impiegate per organizzare eventi e costruire (o ristrutturare) le strutture culturali cittadine. Una parte importante del dossier di candidatura di Perugia perciò, è quella dedicata budget previsto, in totale oltre 163 milioni di euro per eventi e infrastrutture e così, allo scopo di capire come verranno spesi questi soldi e da che fonti arriveranno (o dovrebbero arrivare), Umbria24 con una serie di grafici interattivi ha analizzato tutti questi aspetti.

I GRAFICI INTERATTIVI

Le cifre Cifre che, come spiegato dai vertici della Fondazione, potranno essere anche riviste in futuro ma che intanto sono state messe nero su bianco. Dal budget dedicato attualmente dalla città al settore cultura alla ripartizione tra eventi e infrastrutture; dagli investimenti che dovranno fare i privati a quelli pubblici fino al calendario previsto per effettuare le spese per infrastrutture, alle quali saranno dedicate 127 milioni di euro mentre 38 serviranno per eventi, marketing e risorse umane (per vedere ogni cifra nel dettaglio basta passare col mouse sopra gli istogrammi).

Garantite e non Una parte delle risorse per le infrastrutture sono già garantite mentre un’altra, così come risulta dal dossier di candidatura, è «pianificata», cioè si tratta di soldi da reperire una volta conquistato il titolo. E così si scopre che dei 127 milioni preventivati 56,7 sono garantiti mentre 71,2 sono da trovare. Di quelli garantiti, 29 li metterà sul piatto la Regione, 10 il governo, 4,5 l’Unione europea e così via. Il tutto purché il 17 ottobre, giorno nel quale si dovrebbe conoscere il vincitore, Perugia riesca a battere Matera, Ravenna, Lecce, Cagliari e Siena.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.