Anche nel 2014 il titolo di Miss Drag Queen va a Perugia. «La prima volta – si legge in una nota di Omphalos Arci Gay – può essere fortuna, la seconda può essere un caso, ma se le volte sono tre in tre anni consecutivi significa solo una cosa, che le nostre drag sono bravissime e che abbiamo fatto bene ad appoggiare e promuovere il concorso Miss Drag con la favolosa madrina Michele Magno (in arte Nikita), perché anche quest’anno il titolo di Miss Drag Queen Italia è a Perugia». Arte «Quella delle drag queen  – si legge ancora nella nota -è una vera e propria arte, troppo spesso erroneamente non considerata tale, è l’arte di trasformarsi, di dominare il palco e stupire.  E se ancora qualcuno avesse qualche dubbio, basta constatare la precisione del trucco, la fantasia nell’abbigliamento, la genialità negli spettacoli per capire immediatamente che alla base c’è un grande studio e duro lavoro. Questo grande lavoro ogni artista lo fa su stessa, sulla propria immagine, talvolta accogliendo i consigli dell’occhio esperto di una Coach come Caroline D’lamark, oggi Art Director del Be Queer». Le altre «Nel 2012 fu Valkyria a vicnere, a seguire She Wulva nel 2013, entrambe Drag Queen resident del Be Queer, la serata disco lgbt di autofinanziamento dell’associazione Omphalos Arcigay Arcilesbica. E quest’anno la migliore d’Italia sul palco del Mamamia a Torre del Lago è Lilly Boat, già incoronata di Miss Drag Queen Umbria durante il concorso regionale tenutosi lo scorso 28 giugno Giardini del Frontone nell’ambito delle iniziative del 2° Pride Village. Lilly Boat, al secolo Samuel, è uno stimato attore e regista, originario di Busto Arsizio, che da anni vive e lavora a Perugia presso OSM DYNAMIC ACTING. L’associazione Omphalos si unisce alla gioia di Lilly Boat per la prestigiosa vittoria ed è orgogliosa dei risultati ottenuti dalle drag queen umbre».