Dopo le proteste, si va alla trattativa. Se non risposte, i pendolari umbri incassano almeno la promessa che i loro problemi vengano affrontati in due tavoli. Il primo, in sede di giunta regionale, sulla Carta Tutto Treno. Il secondo, a Roma, sulle tariffe sovraregionali. Si vedrà se sortiranno risultati utili.

Tariffe sovraregionali Partendo dal tema delle tariffe sovraregionali, che dieci anni dopo, si è scoperto essere state “gonfiate” da un algoritmo fallace, è stata convocata per il 15 febbraio una riunione della Commissione infrastrutture, mobilità e governo del territorio della Conferenza delle Regioni e Province autonome. La commissione sarà preceduta da specifici incontri tecnici. Trenitalia, che accoglie la convocazione con «soddisfazione» sarà presente «con lo stesso spirito collaborativo e costruttivo che da sempre contraddistingue i suoi rapporti con gli stakeholder, dalle associazioni dei consumatori alle Regioni, clienti e committenti del servizio ferroviario regionale». L’azienda, tuttavia, ha già rimarcato che le risorse per “piallare” le tariffe dovranno venire dalle Regioni.

Carta Tutto Treno Venendo al problema tutto umbro della Carta con cui non si può più accedere ai treni Frecciabianca, si è svolto giovedì a Terni l’incontro tra l’assessore regionale ai Trasporti, Giuseppe Chianella e i rappresentanti di Federconsumatori Terni, del Coordinamento comitati pendolari umbri, del Comitato pendolari Terni, del Comitato pendolari Roma Firenze (Orvieto). Chianella ha illustrato ai pendolari le motivazioni che hanno indotto la Giunta a modificare le modalità di applicazione delle agevolazioni della Carta, quantificandone l’incidenza unitaria ed evidenziandone la maggiore consistenza rispetto al panorama nazionale.

Le richieste dei pendolari Federconsumatori e il Comitato pendolari di Terni, da parte loro, hanno rappresentato congiuntamente la necessità di incrementare il budget stanziato per il 2017, nonché l’opportunità di reinserire in modalità unidirezionale il Frecciabianca delle ore 17,38 da Roma Termini per le fermate di Terni e Foligno. Nel contempo, hanno espresso la necessità condivisa anche dal Comitato pendolari Roma Firenze (Orvieto) di creare le condizioni di un abbattimento del costo a carico dell’utente, reinserendo la possibilità di effettuare la carta con validità semestrale. Inoltre, hanno chiesto di reintrodurre l’abbonamento mensile regionale da agganciare alla Carta Tutto Treno sia annuale che semestrale al fine di evitare l’esborso in un’unica soluzione ritenuta eccessivamente gravosa per i passeggeri anche alla luce della qualità non eccellente dei servizi stessi.

Interlocuzione positiva A conclusione dell’incontro, l’assessore ha reso noto che è stata un’interlocuzione «sostanzialmente positiva» e che «nel prendere atto delle rispettive posizioni espresse dalle associazioni convenute, è stato confermato l’impegno di valutare con la massima attenzione le proposte avanzate, ferma restando la necessità di garantire il contenimento della spesa». Chianella ha espresso la volontà di farsi «parte attiva nei confronti di Trenitalia» per tutte le questioni di sua competenza e si è impegnato a «rappresentare nel corso della prossima seduta della Giunta l’intera problematica al fine di ricercare le soluzioni possibili per poi stabilire, prevedibilmente nella seconda metà della prossima settimana, un nuovo incontro per verificare la fattibilità delle proposte».

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