di Ivano Porfiri
L’Umbria accoglie con gioia il nuovo Papa che ha scelto il nome Francesco e lo invita a venire nella terra del Poverello di Assisi.
Frati Assisi: pronti ad accoglierlo «I frati francescani di Assisi rendono lode a Dio e gioiscono per l’elezione del Sommo Pontefice Francesco». Lo riporta una nota delle ‘Famiglie francescane di Assisi’. «La famiglia francescana – aggiungono i frati – si stringe al Santo Padre con sentimenti di gratitudine, sincero affetto e profondo ossequio, promettendo con Francesco obbedienza e riverenza al signor Papa. In questo Anno della Fede, nell’accompagnare l’inizio del Suo ministero con la preghiera incessante, spera di accogliere il Sommo Pontefice nei luoghi sacri alla memoria di S. Francesco, strettamente legati alla Sede Apostolica con la Chiesa che è in Assisi retta dal suo Vescovo Domenico Sorrentino».
Il custode: ammirazione e responsabilità «La gioia con cui abbiamo appreso l’annuncio dell’elezione del Nuovo Pontefice si è moltiplicata quando è stato pronunciato il nome che ha voluto assumere: Francesco!». Lo dichiara frate Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di Assisi e i Frati in una nota apparsa sul sito sanfrancesco.org. «Per noi frati della Basilica che in Assisi custodisce il corpo del Poverello – aggiunge -, questa scelta ha provocato un sussulto di ammirazione e di responsabilità. Francesco ancora addita la via dell’umiltà e della semplicità evangelica, la via tracciata da Cristo povero e crocifisso, la via che il nuovo Pontefice ha indicato con le prime parole rivolte alla Chiesa. Quella Chiesa, che per Francesco ha il volto della tenerezza, incontra ogni uomo riconoscendolo come fratello. Quel volto di tenerezza che abbiamo visto in Papa Francesco».
Marini: lo aspettiamo «L’Umbria civile saluta il nuovo Papa, orgogliosi che abbia scelto il nome di Francesco. Lo aspettiamo presto in Umbria». Cosi’ la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, saluta l’elezione del nuovo Pontefice. c«Papa Francesco – aggiunge – omaggio al nostro grande Frate Francesco, il poverello. Francesco dalla parte dei poveri, degli emarginati, di chi ha poche cose, la natura, il creato».
Sindaco Assisi: commossa emozione Con «ampia commossa emozione» il sindaco di Assisi, Claudio Ricci, ha accolto la notizia dell’elezione del nuovo Papa che ha voluto prendere il nome di Francesco I segno di come «lo Spirito di Assisi, i valori di umiltà, dialogo, dignità per ogni persona e senso della comunità siano nuovamente posti dalla storia all’attenzione di ognuno di noi». “Assisi – aggiunge Ricci – nel nome di Francesco e Chiara, accoglie con gratitudine questo segno e con rinnovato impegno, istituzioni civili e religiose, continueranno a camminare con lo spirito della ‘Seraphica Civitas’ per il bene e il bello in linea con il ruolo che la storia ha assegnato alla terra di San Francesco d’Assisi e all’Umbria. Il Papa – conclude il sindaco Ricci – scegliendo Francesco I come nome, ci invita a ritrovare il senso dei valori legati alla persona e ai piccoli gesti umili della quotidianità che edificano, nella fratellanza e nell’amore il cammino insieme, come citato da Papa Francesco I».
Girlanda (Pdl): lo invitiamo «Ci stringiamo intorno al Santo Padre accogliendo il suo invito alla preghiera, per la Chiesa e la sua persona e, al tempo stesso, lo invitiamo a venire quanto prima in Umbria, terra che ha omaggiato scegliendo il nome di Francesco, il santo d’Assisi, patrono d’Italia». E’ quanto dichiara Rocco Girlanda, coordinatore regionale del Popolo della Libertà. «La notizia della sua elezione non può che riempirci di gioia, tanto più in un momento così difficile per l’Italia, l’Europa ed il mondo intero e la stessa Chiesa, che ha ora una nuova guida e vede la nostra regione protagonista nel nome dei suoi santi, nel passaggio di consegne da Benedetto a Francesco».
