Tutto pronto a Nocera Umbra per il Palio dei Quartieri. La rievocazione storica sarà inaugurata il 4 agosto e proseguirà per un’intera settimana, fino al gran finale del Gioco della Dama infedele in programma il 10 agosto, quando gli atleti di Porta Santa Croce e Borgo San Martino dovranno misurarsi per ottenere l’ambito Palio. L’opera quest’anno è stata realizzata Patrizia Zingaretti, che ha rappresentato uno splendido drappo raffigurante una veduta dall’alto del centro storico cittadino, portata in gloria da degli angeli e osservata, dal fondo della raffigurazione, le dame dei due quartieri estasiate dalla visione.

«Quest’anno ci aspetta un calendario denso di eventi durante la settimana che rappresenta la sintesi dell’identità, della storia, della passione e dell’entusiasmo di Nocera di chi la abita e per questo è fondamentale dire grazie ai contradaioli, che ogni anno con il loro lavoro e il loro impegno permettono che tutto ciò sia possibile», ha detto il presidente dell’Ente Palio, Alessandro Coccia.

Il primo appuntamento è alle 21 di lunedì 4 agosto quando, alla presenza dell’attrice Lucrezia Lucchetti, come lo scorso anno presentatrice ufficiale della manifestazione, si darà inizio al Palio dei Quartieri 2025. Martedì è in programma, invece, il primo dei due cortei storici, quest’anno a sfilare per primo sarà Borgo San Martino, mentre l’indomani sarà il turno di Porta Santa Croce. Il 7 agosto San Martino realizzerà l’animazione storica dei vicoli e la cena d’epoca medievale, incarico che l’indomani spetta a Santa Croce per l’evento Ottocentesco. Infine gli ultimi due gioni: sabato 9 agosto, dopo l’esibizione dei tamburini delle due contrade, prevista per le 21 in piazza Umberto I, nella cornice di piazza Caprera avrà luogo l’assegnazione del Premio speciale al quartiere che avrà realizzato la proposta migliore tra sfilata, animazione dei vicoli e cena d’epoca.

Conclusa la parentesi rievocativa, per domenica 10 è atteso il momento del Gioco della Dama infedele, che come da tradizione, concluderà il Palio dei Quartieri: quattro i tratti di “staffetta” e tre quelli della “portantina”, lungo i quali gli atleti di Borgo San Martino e Porta Santa Croce dovranno misurarsi per ottenere l’ambito Palio.

«La festa negli ultimi anni è cresciuta vertiginosamente sia nella consapevolezza che nella qualità rievocativa», ha detto il sindaco Virginio Caparvi, secondo cui «avere in casa nostra una vera e propria rievocazione storica, degna di questo nome e con tutte le caratteristiche necessarie per esserlo, è qualcosa di cui dobbiamo andare fieri».

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