
di MA.T. e F.M.
In poche ore l’episodio che ha visto un pagliaccio fermato dai poliziotti in pieno centro storico da vita ad una accesa polemica sulla rete. I perugini si schierano su due fronti tra chi difende l’operato della polizia e chi invece denuncia l’agire dei poliziotti bollandolo come inopportuno rispetto allo spettacolo di pusher e di insicurezza che si ripete sulle strade del centro perugino. Ma facciamo un passo indietro per capire meglio.
L’episodio Nel tardo pomeriggio di sabato un clown diverte bambini e famiglie in centro. Secondo quanto riportato da alcuni lettori a Umbria24 ad un certo punto si sarebbe avvicinato agli agenti imitandoli. Dopo poco il clown è dentro l’auto della polizia. I lettori raccontano che nonostante il fermo il clown avrebbe continuato a personificare il ruolo di pagliaccio, con atteggiamenti dispiaciuti per quanto accaduto, simulando il pianto e facendo spallette per quanto gli stesse capitando anche dall’interno dell’auto. I presenti si sarebbero quindi avvicinati all’auto con urla e fischi chiedendo a gran voce di liberare il clown. L’epilogo della storia vede il clown fuori dall’auto che restituisce il favore al numeroso pubblico con un generoso e vivace spettacolo di strada.
Rischia ancora di essere denunciato La polizia ha spiegato successivamente ad Umbria 24 che gli agenti erano in centro per un controllo di natura amministrativa nei confronti di un locale chiuso dal questore, e che il clown ha tenuto nei loro confronti un atteggiamento «oltraggioso e irriguardoso». Nessun agente dunque era lì per controllare cosa facesso il clown. Tanto è vero che l’uomo è stato anche molto disponibile con gli agenti per farsi identificare fornendo i suoi documenti. Ma nei prossimi giorni verrà convocato nuovamente dalla polizia per chiarire definitivamente l’episopdio. Allo stato, l’uomo rischia ancora di essere denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferisce la polizia, l’episodio verrà chiarito anche con l’ausilio dei filmati.
Il sindaco Boccali La notizia viene pubblicata su Umbria24 e in breve tempo è tam tam sulla rete. C’è chi si infuria contro i poliziotti ricordando le «vere problematiche del centro storico» e chi invece sostiene che l’operato degli agenti è stato esemplare. Il sindaco Wladimiro Boccali, contattato telefonicamente da Umbria24.it ha detto: «Sono testimone oculare, stavo aspettando alcuni amici proprio lì dove i fatti sono accaduti. Dico che la vicenda è stata gestita bene. Il clown a un certo punto stava forse un po’ esagerando verso gli agenti che tra l’altro erano impegnati in un intervento proprio relativo alle questioni del centro storico. Quindi i poliziotti non hanno fatto null’altro che invitarlo a non superare la soglia, a stare dentro i limiti. Dop di che il clown è ritornato a fare il suo spettacolo richiamando anche una simpatica e calorosa attenzione dei numerosi presenti. Anche io, se le cose non fossero andate così, avrei detto che nel centro ci sono problemi ben più grossi, come non mi sono mai sottratto dal denunicare. Ma tengo a ribadire che l’operato degli agenti è stato molto corretto e la vicenda è andata nella direzione opportuna».
Il popolo della rete, probabilmente quelli che la vicenda l’hanno seguita soltanto indirettamente, invece sono stati ben più severi nel giudizio. Anche se non è mancato chi si è affiancato agli agenti. Ecco cosa scrivono molti perugini sui social network. «C’ha colpa chi governa Perugia» La risposta : «Mi sfugge come il Pd avrebbe dovuto arrestare gli spacciatori ma quando sarò nella polizia, carabinieri o finanza glielo chiederò». Chi è contro il clown dice:«Il povero pagliaccio che da settimane improvvisa spettacoli ai semafori, in mezzo agli incroci, per strada col volto occultato in barba alle leggi dello Stato e’ stato semplicemente identificato, o meglio generalizzato». E ancora:« Il furore della piazza che protesta, urla, si scalda senza sapere cosa sta succedendo e’ altresì da condannare. Io non fischiavo… poi voi pensate quello che più’ vi piace». Un altro: «Il pusher e lo spacciatore le rispettano le regole? perchè stiamo con il fiato sul collo al libero ed onesto cittadino e non diamo fastidio a chi vende morte e procura danni?» Continua il tam tam :«Comunque senza fossilizzarci su un singolo episodio credo che il senso delle mio ragionamento sia abbastanza chiaro. Le regole, ripeto poche, chiare ed uguali per tutti, vanno rispettate. Chi non lo fa sbaglia». A difesa degli agenti: «Il poliziotto non è sempre cattivo, fannullone e corrotto. Sforziamoci noi tutti a stare dalla parte del giusto. A vedere le forze dell’ordine come una presenza amica. Poi a volte potranno pure sbagliare ma a volte. Tra il pagliaccio e il poliziotto io non fischio e non batto le mani». Ma poi c’è chi scrive: «Nota…. in 3 per scrivere un verbale ad un clown, uno tiene il foglio, l altro la penna e l’altro detta. Per fermare uno spacciatore servirebbe l’esercito.. non ce lo possiamo permettere». Ma un altro risponde: «Forse avevano ragione i poliziotti…… Se non si sa il motivo del “fermo” del pagliaccio perchè andare contro la polizia per partito preso?»

Le forze dell’ordine devono proteggerci dalla marmaglia vera, quella che infesta le strade di Perugia. Gli spacciatori, i rapinatori e chi più e ha più ne metta. Non se ne può più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!