di Iv. Por.
E’ l’Università di Verona il migliore ateneo statale italiano, mentre la Bocconi di Milano vince tra quelli privati. E Perugia? L’Università degli studi ottiene un 37° posto, mentre la Stranieri è al 47° su 61. Lo riportano le “classifiche della qualità” che ogni anno il Sole 24 Ore compila con i dati di ministero e Anvur per misurare le performace delle università nel nostro Paese.
Università degli studi L’ateneo guidato da Franco Moriconi perde cinque posizioni rispetto al 32° posto del 2014. Guardando alle sottoclassifiche, ci si accorge che i punti di forza sono: le borse di studio, dove la piena copertura degli idonei fanno ottenere 100 punti; l’efficacia ovvero la media pro capite dei crediti formativi ottenuti dagli iscritti; l’attrattività cioè la percentuale di immatricolati da fuori regione sul totale. Punti di debolezza, invece, sono gli stage per i quali Perugia è solo 54esima; la dispersione con un dato di immatricolati non iscritti al secondo anno che sfiora il 30%; la soddisfazione cioè il giudizio dei laureandi sui corsi di studio.
Università per stranieri La Stranieri, invece, vede crescere la sua posizione di ben 12 piazze: dal terzultimo posto del 2014 al 47° di quest’anno. Negli indicatori, l’ateneo svetta per; mobilità cioè crediti ottenuti all’estero con il secondo posto assoluto; dispersione con meno del 17% di matricole che non si iscrivono al secondo anno che vale il terzo posto assoluto; soddisfazione con un alto giudizio sui corsi di laurea e borse di studio con il 100% di idonei che la hanno ottenuta. Molto male, invece, la ricerca dove la Stranieri è ultima in Italia; l’Alta Formazione anche qui con l’ultimo posto; la sostenibilità con il terzultimo posto per numero medio di docenti di ruolo nelle materie di base.
