«A Narni nel 2022 sono stati seguiti 880 pazienti in Assistenza domiciliare integrata, mentre sul fronte dell’attività chirurgica da aprile 2023 sono state eseguite 157 sedute complessive, arrivate da Terni, con un totale di 741 interventi complessivi, sempre sfruttando il lavoro in rete con il Santa Maria». Mentre si attendono novità sull’ospedale comprensoriale di Narni-Amelia, a tracciare un bilancio riguardante il nosocomio della città dell’Anello è Eleonora Pace, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Terza commissione regionale sanità.
Ospedale Narni «L’ospedale di Narni è una struttura che funziona e che risponde in pieno alle esigenze della comunità territoriale, lo dimostrano anche i numeri – spiega Eleonora Pace -. È pronta quindi per una sempre più efficace integrazione con l’ospedale di Terni, come nei piani della Regione e delle aziende sanitarie umbre. Nei giorni scorsi l’equipe di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Narni, diretta dal dottor Dino Scaia, ha eseguito un delicato intervento di eccellenza, per la prima volta in Umbria, applicando una membrana bioinduttiva alla spalla di un paziente. Un’operazione che sta a significare quanto la struttura rappresenti un riferimento non solo per la gestione ordinaria dei trattamenti, ma anche per interventi di specialistica».
I reparti e il Punto primo intervento Focus sui reparti e sul Punto di primo intervento: «Negli ultimi quattro anni – continua la presidente della Terza commissione – l’ospedale narnese ha dato prova di saper rispondere alle esigenze del territorio, grazie alle attività portate avanti nei reparti di Chirurgia – accorpata con Ginecologia -, di Ortopedia, Medicina, del Punto di primo intervento per Codici bianchi e verdi, su cui stiamo lavorando per avere tre unità di supporto al personale operativo, tramite un bando della Usl Umbria 2, in vista dell’apertura h24, poi la Riabilitazione Neuromotoria, Diagnostica per immagini, Diagnostica di Laboratorio, Anestesia e Terapia antalgica, il Dh oncologico, il Centro raccolta sangue, Endoscopia digestiva». L’ospedale di Narni quindi «funziona e oggi è pronto a lavorare sempre di più nell’ottica dello sviluppo della medicina territoriale, del lavoro in rete con le altre strutture, Terni in primis – chiosa Pace -. E’ questo l’obiettivo che la Regione e le altre istituzioni sanitarie locali si sono prefissati e Narni sta andando proprio in quella direzione».
