«Nel reparto di Radiologia di tre macchine standard per Rx ne funziona una e pure male». Questa la denuncia che arriva da Andrea Russo della Uil-Fpl che definisce l’ospedale di Perugia «una nave alla deriva a rischio naufragio».
Radiologia, problemi in reparto e ambulatorio Nel mirino è finito il reparto di Radiologia con il sindacalista che spiega che «delle tre apparecchiature radiologiche presenti una non è funzionante dal 2019, una è in fermo macchina e la terza funziona a intermittenza, costringendo il continuo trasferimento dei pazienti agli ambulatori radiologici, che a loro volta presentano crescenti criticità». Nei giorni scorsi, poi, a una fonte interna all’azienda ospedaliera aveva segnalato a Umbria24 il blocco di una porta di protezione a scorrimento, ovvero quelle piombate, nell’ambulatorio di Radiologia, che avrebbe reso inutilizzabile uno dei due macchinari per le radiografie. Il risultato secondo la Uil-Fpl è «l’ulteriore allungamento dei tempi di esecuzione degli esami radiologici, con il conseguente aumento del rischio clinico». Russo evidenzia anche che «la situazione è stata più volte e da più parti segnalata senza però trovare nessuna soluzione», mentre «il personale continua a essere fortemente demotivato».
Ospedale: mai interruzioni di servizio In una nota, l’azienda ospedaliera afferma che sulla «vetustà di alcune apparecchiature si sta procedendo in piena trasparenza e nel rispetto dalle procedure pubbliche di gara per la sostituzione della tecnologia interessata, senza registrare – viene evidenziato – interruzione di servizio e limitando i disagi ai pazienti e al personale sanitario».
