Una siringa che buca un palloncino a forma di cuore. Questo il murale ‘stile Bansky’ apparso sulla scalinata della scuola primaria Luigi Barzini di Orvieto già nella giornata di lunedì. L’interpretazione della celebre ‘Bambina col palloncino’ richiama inevitabilmente la campagna di vaccinazione Covid attualmente estesa anche ai bambini. Questo almeno il significato che hanno colto insegnanti e genitori degli alunni dell’istituto. Nessuno ha rivendicato l’opera, l’autore al momento è dunque sconosciuto e non vi sarebbero telecamere in zona utili a risalire al responsabile di quella che può essere definita una provocazione artistica.
‘Messaggio no green pass‘ E del resto Orvieto non è nuova a simili iniziative. Già nell’autunno scorso, il professore di arte della scuola secondaria di primo grado ‘Luca Signorelli’ di Orvieto, Gianfranco Pigozzi, aveva deciso di rendere pubblica la sua contrarietà al green pass protestando con un cartellone in piazza Marconi, di fronte all’istituto. Il docente sospeso dal lavoro e dallo stipendio dal 28 settembre scorso, ha recentemente ribadito all’Ansa la volontà di rimanere «fermo nella mia posizione e non mi vaccino. È ormai una questione geopolitica e non sanitaria». Neanche l’estensione dell’obbligo del Super green pass, e le ulteriori limitazioni per i non vaccinati, lo hanno spinto a cambiare idea: «Sto a casa e aspetto che il castello frani, prima o poi».
