A Orvieto, dal 10 aprile si possono pagare i parcheggi nelle strisce blu tramite una app di mobile parking per smartphone.
EasyPark e MyCiceron Sono due le app che permettono il servizio di pagamento del parcheggio nelle aree di sosta a strisce blu, gestite dal comune di Orvieto, Easy Park e MyCicero. La giunta comunale ha approvato il contratto con il gestore di servizi digitali EasyPark, come si legge dal comunicato stampa pubblicato sul sito del Comune di Orvieto. Questo metodo di pagamento rende il parcheggio più pratico e veloce. I servizi di EasPark sono presenti in 470 città, tra cui Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Palermo e Catania e si affianca a MyCicero, avviata nel 2015. I servizi permettono di attivare, prolungare e interrompere la sosta tramite il proprio smartphone, pagando solamente il tempo di parcheggio effettivo, rispettando le tariffe stabilite dall’amministrazione comunale. «Siamo davvero lieti – dichiara Giuliano Caldo, General Manager di EasyPark Italia – che il nostro servizio possa ora essere utilizzato anche nella splendida Orvieto, il cui patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico è conosciuto nel mondo, e di questo ringraziamo l’amministrazione comunale. Con la nostra app, sia gli orvietani, sia i turisti italiani e stranieri possono pagare la sosta con comodità e senza perdere tempo, come già avviene in migliaia di città in Italia e all’Estero».
Funzionamento e costo di EasyPark Si deve scaricare l’app dagli store iOS o Android, inserire il numero di cellulare e avere una carta di credito, anche prepagata, che sia Visa, Mastercard o American Express. Bisogna poi inserire il codice dell’area di sosta, visibile sui parcometri, il numero di targa del veicolo e l’orario di fine sosta. La corretta attivazione della sosta può essere verificata dagli ausiliari del traffico controllando la targa del veicolo. Per gli utenti privati il costo è ,19 € o 0,29 € a sosta, a seconda dell’area, da aggiungere alla sosta consumata. Per chi utilizza spesso il servizio a Orvieto o in altre città, può scegliere il pacchetto EasyPark Large con un canone fisso mensile di 2,99 euro, senza nessuna commissione sulle singole soste. Per coloro che sostano per lavoro, come i possessori di partiva Iva, i liberi professionisti e le aziende, ci sono soluzioni Business, con cui si riceve una rendicontazione mensile con la somma di tutte le soste effettuate.
Innovazione «L’innovazione e la digitalizzazione dei servizi – spiega l’assessore alla Mobilità, Gianluca Luciani – sono tra i principali obiettivi che si è posta questa amministrazione nel suo programma di governo. Le app di mobile parking EasyPark e MyCicero rappresentano un’opportunità in più che mettiamo a disposizione dei cittadini e, speriamo presto, dei turisti per rendere facile e comoda la sosta nella nostra città. Proprio in questi giorni stiamo lavorando per stringere altri accordi in questo senso e stiamo ragionando inoltre su come far interagire questi servizi digitali con i prodotti turistici della città per rendere ancora più completa e accogliente l’offerta per i visitatori. Queste azioni si inseriscono in un quadro di interventi complessivo che riguarderanno la mobilità e la sosta che partiranno nelle prossime settimane e che seguono le indicazioni della risoluzione approvata in consiglio comunale nel luglio 2020». «Si tratta di un primo intervento – aggiunge il dirigente della Polizia Locale, Alessandra Pirro – nella direzione dell’innovazione dei sistemi di parcheggio e pagamento sosta da remoto che verrà attuata nel biennio 2021/2022 nell’ottica di rendere Orvieto sempre più una città moderna, tecnologica e all’avanguardia. La possibilità di pagare tramite queste app sarà ben visibile su tutti i parcometri e il Comune avrà un collegamento informatico via web con My Cicero e EasyPark attraverso il quale monitorare quotidianamente i pagamenti della sosta effettuati dall’utenza. Gli agenti della polizia locale saranno inoltre dotati di uno smartphone con il quale potranno effettuare il controllo sulla sosta tramite la targa dell’auto. Dai siti delle aziende è possibile anche scaricare e stampare un tagliando con cui segnalare agli agenti che si utilizza la app per pagare il parcheggio».
