Concluso l’iter di approvazione del bilancio dell’esercizio 2014 della Usl Umbria 1, con costi complessivi per oltre 868 milioni euro e un utile di 150 mila euro. A renderlo noto è direttamente una nota della Usl che sottolinea come lo scorso anno sia stato positivo l’andamento delle attività territoriali.
Bilancio Usl 1 «In particolare – spiega l’Usl 1 – è stato mantenuto il livello di copertura vaccinale, migliorata l’attività degli screening oncologici, potenziata l’assistenza infermieristica domiciliare e gli interventi mirati alla promozione della salute degli anziani». In questo senso nel comunicato, il direttore generale, Giuseppe Legato, evidenzia l’attivazione delle residenze sanitarie assistite (Rsa) a Città di Castello, Assisi, Branca e Umbertide, per la riconversione di posti letto delle medicine ospedaliere. «Nel 2014 – si legge nella nota – una riorganizzazione ha riguardato l’area materno-infantile, con i ricoveri che, rispetto al 2013, sono diminuiti del 3%, trend in calo confermato anche nel primo trimestre 2015. Per la degenza ordinaria l’Usl 1 segnala che «quella media è pari a 5.97 giorni nel 2014, ridotta a 5.50 nel primo trimestre 2015 in miglioramento, rispetto al 2013, anche i tempi medi di pagamento delle fatture, che scendono a 42.46 giorni contro i 56.11 del 2013».
Dg Legato: «Possiamo investire» Il dg Legato spiega che «grazie ai conti in ordine l’Usl 1 avvierà rilevanti progetti di riqualificazione delle strutture sanitarie aziendali, con la riconversione dell’ospedale di Città della Pieve e dell’ex ospedale di Gubbio, oltre al trasferimento nel polo di Monteluce (Perugia) dei servizi attualmente in via XIV Settembre». Le tre strutture sono destinate a diventare Case della salute, sul modello di quella già attiva da alcuni anni a Marsciano. Una parte degli investimenti è inoltre riservata all’aggiornamento delle tecnologie, tra cui l’acceleratore lineare e una Tac per l’ospedale di Città di Castello.
