«La delibera della giunta regionale 815 del 22 luglio 2026 ci spiega tutto. Ci spiega in maniera esatta tutto ciò che succederà da ora a un anno. La conferenza di domani della presidente potrà solo dirvi che la data in cui si aspettavano tutti il miracolo, cioè il 31 luglio 2026, è stata spostata al 30 giugno 2027» e ancora «in questa legislatura non faremo l’ospedale di Terni che resterà un sogno per chi ha votato Proietti». Queste le parole del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, in una conferenza stampa convocata last minute giovedì mattina, ventiquattro ore prima di quella convocata dalla Regione in via Saffi.

«La delibera della giunta regionale dice che, tra la migliore delle ipotesi, tutto un lavoro che non è mai stato fatto, è stato spostato avanti di un anno e dovrà essere rifatto con Cassa depositi e prestiti», secondo Bandecchi. «Niente è stato fatto fino a oggi che avesse una concretezza giuridica per l’ospedale di Terni. Nell’arco del prossimo anno forse riusciremo a fare quello che non abbiamo fatto finora insieme a Cassa depositi prestiti – continua il sindaco -. In questa legislatura non faremo l’ospedale di Terni che resterà un sogno. C’è una confusione mostruosa. E non c’è traccia neanche per la sanità ternana, dato che dovremo rinunciare anche all’ospedale di Narni».

La delibera alla quale ha fatto riferimento il sindaco, adottata dalla giunta regionale nei giorni scorsi, mette nero su bianco il comune interesse della Regione Umbria e Cassa depositi e prestiti a collaborare per consolidare il percorso di realizzazione del nuovo ospedale di Terni attraverso un rapporto di advisory con Cassa depositi e prestiti. L’accordo decorre dalla data di sottoscrizione di entrambe le parti e scade il 30 giugno 2027. Venerdì mattina, la presidente Stefania Proietti sarà a Terni dove terrà una conferenza stampa insieme all’assessore regionale all’Edilizia sanitaria Francesco De Rebotti, i direttori regionali Daniela Donetti e Gianluca Fagotti, e il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Terni Andrea Casciari. La conferenza, almeno si immagina, sarà l’occasione per illustrare appunto i contenuti di questa delibera.

Per quanto riguarda l’ospedale di Narni-Amelia, sul tema è intervenuto anche il sindaco Avio Proietti Scorsoni che ha chiesto un incontro con l’assessore De Rebotti: «L’ospedale deve essere realizzato e farò tutto quanto in mio potere perché ciò avvenga senza nessun condizionamento di sorta. Come detto da più parti, i due presidi (ovvero quello di Terni e quello di Narni-Amelia) non vanno pensati come alternativi, ma come strutture complementari e integrate all’interno di una rete ospedaliera provinciale più moderna, efficiente e capace di rispondere in maniera differenziata e qualificata ai bisogni di salute del territorio. L’ospedale di Narni-Amelia avrà la funzione di alleggerire il carico del polo ternano, garantendo servizi di prossimità, riabilitazione e medicina territoriale, mentre l’ospedale di Terni potrà concentrarsi maggiormente sulle alte specialità e sui servizi di emergenza di più elevata complessità».

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