Il render del futuro ospedale

di Mar. Ros.

«Attendiamo i fatti perché negli anni di promesse disattese se ne sono susseguite tante». Così il vicesindaco di Amelia, Andrea Nunzi, sulla realizzazione del nuovo ospedale comprensoriale confermata sabato dall’assessore regionale Luca Barberini che si è impegnato a compiere un intervento da 55 milioni di euro per 150 posti letto e al contempo a riorganizzare da subito i servizi dei due presidi, accompagnando la fase che precederà l’apertura del nuovo nosocomio di Narni-Amelia; sui tempi per ora nessuno si sbilancia.

Summit al ministero per il nuovo ospedale In questo senso si apprende che il prossimo 28 ottobre al ministero della Salute è attesa una delegazione della Regione per concordare col governo un programma di stanziamenti economici. In base a quanto spiegato da Barberini, infatti, 19 milioni dovrebbero arrivare da fondi ministeriali mentre i restanti 36 milioni da risorse proprie di bilancio Usl e da mutui. Al summit nel dicastero della ministra Beatrice Lorenzin dovrebbe poi seguire un nuovo tavolo tra Regione, Usl 2 e rappresentanti dei due Comuni umbri coinvolti i quali hanno salutato con cauto ottimismo le dichiarazioni dell’assessore regionale Luca Barberini. Lunedì mattina, a fronte delle parole del sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, che ha sollecitato la giunta amerina a prendere posizione rompendo il silenzio calato negli ultimi mesi sul nuovo ospedale, il vicesindaco Nunzi con delega alla Sanità a Umbria24 ha detto: «Dichiararci favorevoli alla realizzazione del nuovo nosocomio non sarebbe una novità e visto che il progetto è piuttosto datato forse è arrivato il momento di esprimersi su fatti concreti».

Da Amelia cauto ottimismo E poi: «Da parte nostra – ha aggiunto Nunzi – c’è massima attenzione sulla fase di riorganizzazione dei servizi perché questa non si traduca in un indebolimento degli stessi in attesa della nuova struttura, perché siamo stanchi di essere l’ultima ruota del carro dell’Umbria. È la prima volta – fa notare – che questa giunta di centrodestra gioca un ruolo attivo nella partita e probabilmente i tempi saranno molto lunghi perché è prevista una nuova rivisitazione del progetto e l’investimento è corposo, inutile esultare oggi per le rassicurazioni e rischiare di trovarsi tra qualche anno ancora con inaugurazioni fittizie. Attendiamo con fiducia che alle dichiarazioni del direttore generale della Salute Walter Orlandi e dell’assessore Barberini seguano i fatti».

Tutti per Narni e Sinistra per Narni «Barberini continua a pensare che i narnesi ‘portano l’orecchino al naso’ – tuonano gli esponenti delle liste civiche, Gianni Daniele e Luciano Novelli -; non si spiega altrimenti il fatto che cerchi di spacciare come nuovo il progetto vecchio di anni  per la costruzione del nuovo ospedale, finora rimasto sulla carta. Non si è preso neanche la briga di portare qualche nuovo elemento per far finta che qualcuno ci sta lavorando.  Si tratta di storie, si avvicinano le elezioni e continuano a raccontare le favole con la speranza che qualcuno ancora ci creda, noi non ci crediamo più. Altrimenti perché Mercuri avrebbe fatto lo sciopero della fame? Non crediamo neppure alla chiusura obbligata del punto nascite, la Regione ha solo risparmiato 10 milioni concessi dal ministrero della Sanità. La presidente infine venga nella prestigiosa sede del consiglio comunale a spiegare ai narnesi il perché della diversa allocazione delle risorse pubbliche nei vari territori, assumendosi le sue responsabilità politiche».

@martarosati28

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