Per le norme anticontagio cambiano le regole per l’accesso ai cimiteri, in vista della celebrazione dei defunti. L’obiettivo delle amministrazioni è ovviamente quello di limitare gli assembramenti.
Narni Niente assembramenti, massima attenzione al distanziamento sociale, visite consentite solo entro i 30 minuti, obbligo di mascherina e di igienizzati per le mani o di guanti. Sono queste le prescrizioni contenute nell’ordinanza del sindaco di Narni, Francesco De Rebotti. Per consentire una maggiore diluizione degli ingressi, l’orario di apertura rimane fissato dalle 8 alle 17, tutti i giorni. Sulla permanenza entro i limiti di tempo stabiliti e sull’ingresso e deflusso dei cittadini, il sindaco ha disposto i controlli da parte di personale addetto e volontari della protezione civile. All’interno del cimitero è necessario utilizzare annaffiatoi o contenitori propri, mentre per utilizzare quelli disponibili al pubblico occorre usare guanti o gel igienizzante. Il mancato rispetto delle regole stabilite può portare alla decisione del sindaco di chiudere temporaneamente i cimiteri.
Amelia Ad Amelia invece l’obiettivo è diluire anche nei giorni precedenti all’uno e al due novembre la visita ai cimiteri. E’ l’appello che lancia il sindaco di Amelia, Laura Pernazza «per evitare – sottolinea – affollamenti e rischio contagio, che quel punto diventa probabile, vista la dimensione che sta assumendo la pandemia anche nella nostra regione». I cimiteri più grandi di Amelia e Fornole, nei due giorni di festa saranno presidiati dai volontari del Cisom per l’intero orario di apertura. Le strutture saranno inoltre controllate dalla polizia locale e dai carabinieri. Nel cimitero di Amelia si svolgerà il servizio trasporto con un bus da 40 posti, il traffico della zona sarà consentito ai soli veicoli a servizio delle persone diversamente abili e ai residenti. La permanenza all’interno dei cimiteri sarà consentita per massimo mezz’ora.
