di Chiara Fabrizi
Venti famiglie entrano nelle casette. Potranno traslocare nel giro di qualche giorno, il tempo strettamente necessario ad allacciare le utenze, le famiglie che domenica pomeriggio hanno preso possesso delle soluzioni abitative d’emergenza (sae) realizzate in viale XX Settembre dove negli ultimi giorni è stato ultimato il secondo insediamento della città di San Benedetto, dopo le diciotto casette nella frazione di San Pellegrino in cui le famiglie hanno già traslocato da un paio di settimane.
Venti famiglie entrano nelle casette Consegnati quindi due dei tre lotti di sae ordinate a seguito del terremoto del 24 agosto, l’ultimo è in fase di realizzazione nella zona industriale dove si sta allestendo l’area con una sessantina di alloggi. In questo senso la presidente Catiuscia Marini, intervenuta insieme al sindaco Nicola Alemanno, ha evidenziato: «Ad oggi abbiamo già avviato tutte le procedure per la realizzazione di oltre il 60 per cento di tutto il fabbisogno delle ‘casette’, che abbiamo stimato attorno a 900 unità, nei tre comuni di Norcia, Cascia e Preci e contiamo di poterle realizzare e consegnare tutte entro l’estate». In cantiere per Norcia sono stati messi altri due campi da 90 casette ciascuno, che sorgeranno sempre nella zona industriale, e completeranno il fabbisogno del capoluogo.
Marini: «Siamo al 60 per cento» Discorso a parte per le frazioni. Insediamenti sorgeranno a Campi e Ancarano, dove sulle aree già individuate spunteranno rispettivamente 24 e 27 casette. In via di definizione il fabbisogno delle frazioni a cominciare da San Pellegrino, Savelli e Frascaro. «Queste strutture – ha affermato Marini, rivolgendosi ai cittadini cui sono state consegnate – sono delle soluzioni abitative confortevoli, che consentono una qualità della vita adeguata ai tempi di ricostruzione delle vostre abitazioni. Essere riusciti a realizzarle nei tempi che avevamo previsto è un risultato importante prima di tutto per voi, per consentirvi di poter trovare, anche se provvisoriamente, una condizione residenziale di qualità. E questo risultato è stato possibile grazie al lavoro silenzioso di tanti, dalla Protezione civile, alle imprese che hanno lavorato ininterrottamente, ai militari che ci hanno aiutato. Un lavoro che continua e continuerà per poter consegnare nelle prossime settimane tutte le altre ‘casette’ ordinate (circa 100) all’indomani del primo terremoto del 24 agosto, ed entro l’estate anche tutto il resto delle unità necessarie».
Attese altre 60 casette entro marzo Le casette di viale XX Settembre consegnate domenica sono quelle assegnate a metà gennaio con la lotteria, avvenuta tra sgomento e ironia amara al Centro operativo comunale di Norcia, dove il sindaco Nicola ha coordinato le operazioni di estrazione dei bigliettini contrassegnati dai cognomi. Poi però i lavori per la realizzazione delle urbanizzazioni esterne, come la pavimentazione dell’insediamento, hanno subito una battuta d’arresto sia a causa delle nevicate di metà gennaio sia per ritardi nell’esecuzione degli interventi. E anche per questo Alemanno alle famiglie assegnatarie ha detto «la vostra difficile attesa è stata ripagata dalla grande qualità di queste ‘casette’. Ormai a Norcia – ha proseguito – non c’è alcun cittadino privo di assistenza: tra quelli ancora ospitati negli alberghi, quelli che risiedono nei moduli abitativi collettivi, e quelli cui sono state assegnate le prime ‘casette’ e quanti hanno invece scelto il contributo per l’autonoma sistemazione, tutti godono di una qualche forma di assistenza da parte dello Stato». Intanto entro marzo sono attese altre 60 casette, l’ultimo lotto ordinato dopo il 24 agosto.
@chilodice

la marini farebbe meglio se tacesse…….intanto il freddo la neve e il gelo questa povera gente lo ha passato in modo orrendo,,,