La Castellina del Vignola, storica fortezza quadrilatera del XVI secolo situata in piazza San Benedetto a Norcia, si appresta a una nuova rinascita culturale e architettonica. Costruita nel 1554 su progetto di Jacopo Barozzi, detto il Vignola, per volere di Papa Giulio III, la Castellina nacque come residenza fortificata per i governatori apostolici e divenne sede della prefettura della Montagna nel 1569. Nel corso dei secoli ha subito restauri successivi e dal 1967 ospita il Museo Civico e Diocesano di Norcia, un importante polo culturale della città.
Danneggiata dal terremoto del 2016, la Castellina è ora protagonista di un ambizioso progetto di recupero finanziato con circa un milione e mezzo di euro, che unisce risorse statali dedicate al sisma e fondi regionali della Regione Umbria. Il 2 settembre 2025 è stato consegnato il cantiere per i lavori di restauro conservativo e adeguamento antisismico, con una previsione di completamento entro la fine del 2026. L’intervento, del valore complessivo di 1.577.700 euro oltre IVA, mira a restituire alla comunità e ai turisti questo sito emblematico, garantendo spazi rinnovati da visitare e vivere, e rilanciando la Castellina come centro culturale di eccellenza.
Il sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, insieme ai funzionari comunali, ha simbolicamente consegnato l’immobile al cantiere, sottolineando l’importanza storica e culturale della fortezza nel rilancio della città. La Castellina sarà inoltre collegata a percorsi naturalistici come il sistema delle Marcite di Norcia, favorendo nuove modalità di fruizione che uniscono natura e patrimonio culturale. Questo progetto rappresenta un passo fondamentale nel processo di rinascita di Norcia dopo il sisma, che mira non solo a ricostruire edifici, ma a restituire senso di appartenenza e identità alla comunità locale.
