Foto di Angela Giorgi
Ogni anno il 9 dicembre le piazze di Norcia si illuminano del fuoco de “Li Fauni”, giganteschi falò di ginestra attorniati da cibo e vin brulè preparati dai nursini. Una manifestazione di origine probabilmente pagana, legata alle presenze mitiche delle montagne e al bisogno di esorcizzare l’inverno. Il cristianesimo riconduce l’origini della festa al 1291 e alla notte in cui la casa della Madonna fu portata in cielo dagli angeli da Nazareth a Loreto. Per indicare loro il percorso, vennero accesi enormi fuochi.
Il terremoto del 30 ottobre 2016 aveva costretto gli abitanti di Norcia a portare avanti la tradizione in spazi di fortuna allestiti fuori dalle mura. Quest’anno, in piazza Vittorio Veneto di fronte al Teatro civico, torna a brillare la luce del primo falò del centro storico dopo il sisma.







