La nuova palestra di Norcia

«Sono felice di presenziare alla cerimonia di oggi perché ricostruire la palestra scolastica significa restituire a questa comunità un diritto all’educazione fisica che è parte integrante della formazione dei nostri ragazzi». Sono le parole del presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, intervenendo all’inaugurazione della palestra scolastica dell’istituto De Gasperi-Battaglia di Norcia riqualificata grazie a un progetto promosso e realizzato da Coni e Lottomatica. Presente anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

Palestre A margine dell’iniziativa, Paparelli ha voluto ringraziare per l’invito il presidente regionale del Coni, Domenico Ignozza, e il presidente Malagò «per aver seguito le sorti dello sport umbro con attenzione e una presenza costante, non facendo mai mancare il suo apporto e la sua vicinanza alla nostra terra nei giorni successivi al sisma del 2016 e che si è sostanziata in tante iniziative dedicate alla promozione dell’Umbria come terra di sport». «Come Regione – ha aggiunto – abbiamo continuato ad investire nell’impiantistica sportiva pubblica, e recentemente lo abbiamo fatto con un occhio rivolto proprio all’adeguamento e alla sicurezza delle palestre annesse alle strutture scolastiche destinando, pochi mesi fa, oltre 400 mila euro a quei Comuni che hanno deciso di investire in progetti di riqualificazione puntando in particolare alle  palestre delle scuole. Parliamo di oltre 20 scuole che hanno potuto adeguare e migliorare i propri impianti, migliorando la vita delle loro comunità. Sulle palestre e sulla pratica sportiva – ha aggiunto -abbiamo inoltre, fatto un grande lavoro che ha portato la nostra Regione ad essere una delle prime ad avere una legge sulle cosiddette Palestre della Salute. Questa e altre iniziative – ha concluso – hanno posizionato l’Umbria tra le Regioni all’avanguardia su questi temi. Stiamo lavorando perché lo possiamo essere ancora, e soprattutto, sui temi della ricostruzione che sconta, purtroppo, lentezze, farraginosità e lungaggini che devono essere superate, per evitare il rischio dello spopolamento di queste magnifiche zone. Questo è l’impegno che la Regione ha assunto con queste comunità dopo il sisma del 2016 e che vogliamo mantenere promuovendo tutte le azioni possibili di nostra competenza e lavorando in sinergia con tutte le istituzioni».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.