La E45 nell'area di Collestrada (foto F.Troccoli)

di Chia.Fa.

La Coprogetti di Gubbio ha consegnato alla committente Anas, che lo ha finanziato, il progetto definitivo per il primo stralcio del Nodo di Perugia, ovvero il Nodino.

Progetto definitivo del Nodino di Perugia Si tratta di 7 km di tracciato a quattro corsie che rappresenta, di fatto, una variante alla E45 nel tratto che va dal curvone di Collestrada fino a località Madonna del Piano, quindi quasi in prossimità dello svincolo di Montebello, bypassando l’abitato di Ponte San Giovanni e la zona industriale. Il progetto definitivo ora dovrà essere sottoposto a una serie di verifiche da parte di Anas, che potrà naturalmente integrarlo e modificarlo. Dopodiché, si presume non prima di due o tre mesi, inizierà il suo iter in conferenza servizi con tutti gli enti coinvolti, che non sarà semplice: il Nodino di Perugia, infatti, prevede una galleria e un ponte sul Tevere.

Iter e finanziamenti Non basterà, comunque, il via libera della conferenza servizi, che pure potrà richiedere modifiche e integrazioni al progetto. Sì, perché l’opera dovrà anche essere approvata dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile), con il disco verde che potrà essere accesso, questo risulta, soltanto una volta che saranno stanziati i fondi. Sul Nodino di Perugia il progetto preliminare stimava un investimento da 200 milioni di euro, ma la cifra dovrà essere rivista al rialzo a causa dei rincari delle materie prime. Al momento i fondi per la realizzazione dei 7 km tra Collestrada e Montebello devono ancora essere stanziati.

Melasecche: «Ampliamento delle rampe di Ponte San Giovanni» A rendere nota la consegna del progetto definitivo è stato l’assessore Enrico Melasecche, spiegando anche che «prosegue il confronto tecnico con Anas a livello nazionale e locale sul progetto di ampliamento delle rampe di Ponte San Giovanni con cui si dovrebbe migliorare ulteriormente la fluidità del traffico in salita e in discesa dalle gallerie di Perugia». Resta, invece, tutto da sviluppare lo studio preliminare per il cosiddetto Nodo di Perugia, che si configura come una variante al raccordo Perugia-Bettolle, con un tracciato che dallo svincolo di Montebello della E45 si allungherebbe fino a Corciano.

 

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.