Seguici su

Nero Norcia, convegno Psr

È partita alla grande la 52esima edizione di Nero Norcia, la mostra mercato nazionale del tartufo nero pregiato, inaugurata venerdì pomeriggio. Dopo la visita agli stand e il saluto di benvenuto in municipio, tutte le autorità, dai sottosegretari Simona Vicari e Gianpiero Bocci alla presidente Catiuscia Marini e sindaco Nicola Alemanno, sono state accolte in una location insolita, altamente suggestiva, il complesso di San Francesco, per l’occasione trasformato in un contesto di altissima eleganza e originalità per la serata di gala.

FOTOGALLERY TAGLIO DEL NASTRO

Convegno su Psr Umbria 2014-2020 E se questa serata è da annoverare tra le novità del nuovo format di “Nero Norcia”, alla quale nei prossimi giorni se ne aggiungeranno anche delle altre, per lo più inserite nell’ambito della prima edizione di Nero Norcia Festival, la rassegna gastronomica nursina non ha abbandonato la tradizione e le consuete iniziative legate alla convegnistica. Questo settore, in genere di riflessione su grandi tematiche di attualità riguardanti il territorio e la sua ruralità, è stato aperto questa mattina dal seminario promosso dal GAL Valle Umbra e Sibillini “Il PSR per l’Umbria 2014/2020”, che ha visto intervenire, oltre al sindaco Alemanno e lo stesso presidente del GAL Gianpiero Fusaro, Franco Garofalo della Regione Umbria, che ha illustrato le novità di questo nuovo strumento di aiuto comunitario, il presidente del 3A – Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria Andrea Sisti, il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Oliviero Olivieri e l’assessore regionale alle politiche agricole e agroalimentari Fernanda Cecchini.

FOTOGALLERY CONVEGNO PSR

Completamento ex ferrovia Spoleto-Norcia Domenica mattina, invece, sarà la volta di un convegno incentrato sulla promozione del turismo: Ferrovia Spoleto-Norcia: recupero uguale turismo, priorità e opportunità. L’incontro, partendo dalla sostenibilità economica del recupero delle ex linee ferrate, quando diventano sistema, in relazione al flusso turistico che si attiva intorno ad esse, farà il punto sul recupero della ex linea della ferrovia Spoleto Norcia, oggi aperta per 34 dei suoi 52 km, e restaurata in alcune stazioni. «Saranno sottolineate – anticipano gli organizzatori – le priorità del recupero del tratto Volpetti-Serravalle e di altri nodi critici, con uno sguardo alla necessità ed utilità della gestione unitaria di questa storica infrastruttura, alle sinergie che possono attivarsi fra le vie d’acqua e la ferrovia, con la fruizione sportiva ed ambientale del territorio».

Collegamento ex ferrovia con ciclabile Spoleto-Assisi Sarà trattato anche il tema del collegamento con la ciclabile Spoleto Assisi, per realizzare in Umbria una via di mobilità dolce lunga ben 110 chilometri, che metta in relazione le città dei due santi Benedetto (Patrono d’Europa) e Francesco (d’Italia), evidenziando l’utilità sociale della mobilità dolce che permette un approccio anche turistico privilegiato con il territorio, il paesaggio e le persone. Non mancherà il tributo storico al vecchio trenino che per 42 anni consentì di unire genti e territori tra Spoleto e Norcia, tenuto vivo ancora oggi al Museo della Ferrovia sito in Spoleto presso la ex Stazione capolinea, aperta anche con visite guidate. Il convegno è stato inserito anche nel sito www.ferroviedimenticate.it, come evento legato all’ottava giornata nazionale delle ferrovie dimenticate, appunto, ideata e promossa da Co.Mo.Do (Confederazione mobilità dolce).

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.