Perugia torna a mobilitarsi per la cura dei propri spazi pubblici. Dal 14 al 20 settembre si svolgerà la seconda edizione della Settimana della Custodia, il progetto lanciato lo scorso anno dal Comune insieme alla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e che quest’anno raddoppia gli sforzi: attesi oltre 80 interventi tra manutenzione, pulizia e valorizzazione di luoghi simbolo della città, con la partecipazione di più di 100 soggetti tra istituzioni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini. La presentazione dell’iniziativa si è tenuta giovedì mattina nella sala Conferenze della Galleria Nazionale dell’Umbria.
L’Albo dei Custodi La novità principale della seconda edizione è l’istituzione dell’Albo dei Custodi, uno strumento pensato per allargare la partecipazione anche ai singoli cittadini. Fino allo scorso anno, infatti, gli interventi erano affidati soprattutto a enti, associazioni e scuole già strutturate; da quest’anno chiunque potrà aderire individualmente alle iniziative della “Settimana”, e sarà il Comune a farsi garante delle coperture assicurative necessarie per svolgere i lavori in sicurezza. Una misura che, secondo l’amministrazione, punta a semplificare gli strumenti di partecipazione civica e a intercettare l’adesione crescente di privati cittadini, che negli ultimi mesi non trovava più spazio soltanto nelle forme organizzate. «La seconda edizione della Settimana della Custodia racconta un’idea di città nella quale partecipare significa anche prendersi cura, riconoscendo negli spazi che condividiamo un bene comune di cui ciascuno può sentirsi parte e responsabile» ha sottolineato la sindaca Vittoria Ferdinandi in merito all’iniziativa. L’assessore allo sviluppo economico sostenibile Andrea Stafisso ha collegato l’iniziativa a un più ampio impegno del Comune sul fronte dei beni comuni, annunciando anche l’aggiornamento dei patti di collaborazione legati al relativo regolamento e futuri bandi dedicati alla gestione condivisa delle rotonde cittadine e alla raccolta delle olive negli spazi comunali. La prima cittadina ha poi aggiunto che l’obiettivo è «rafforzare il legame tra le persone e la comunità in cui vivono», grazie a un’intuizione nata dalla Fondazione Cucinelli e fatta propria dall’amministrazione comunale.
Il programma degli interventi Gli interventi toccheranno diversi angoli della città: dalla pulizia delle statue e dal recupero delle panchine ai Giardini Carducci, alla riqualificazione del parco dell’Arcadia di San Sisto, dove si lavorerà su gradinate, cestini e aree verdi. Sono previsti anche il ripristino del Sentiero delle Lavandaie, la riqualificazione degli ex Lavatoi di corso Garibaldi e la rimozione della vegetazione infestante lungo le mura urbiche e la Corte delle Clarisse. A Castel del Piano verrà invece rifatta una balaustra. Non mancano i due atenei cittadini: l’Università per Stranieri sarà impegnata al parco Sant’Angelo, con la realizzazione di un orto interculturale e iniziative di scambio linguistico in piazza Puletti, mentre l’Università degli Studi interverrà in diversi spazi accademici, dai giardini del rettorato alla gipsoteca, passando per l’Orto medievale.
Fondi e nuovi bandi in arrivo
Sul fronte regionale è intervenuto il vicepresidente della Giunta Tommaso Bori, che ha inserito l’iniziativa in un disegno più ampio di rigenerazione urbana, richiamando l’adozione dell’Art Bonus regionale e i fondi già stanziati per la Rocca Paolina e per il recupero di alcuni immobili nel quartiere di Fontivegge. Bori ha anche anticipato che a inizio 2027 uscirà un bando da 10 milioni di euro, distribuiti su cinque anni, per la riqualificazione delle pavimentazioni storiche dei centri umbri. Per la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, che ha sostenuto il progetto sin dal suo debutto, Carolina Cucinelli ha parlato di un «circolo virtuoso di azioni positive e contagiose», capace di allargare progressivamente il numero di cittadini coinvolti nella cura dei luoghi comuni.
Beni tutelati Non manca un passaggio sulla tutela dei beni culturali: la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria seguirà da vicino gli interventi nelle aree vincolate. La soprintendente Francesca Valentini ha citato tra i lavori più delicati la rimozione della vegetazione dalle mura etrusche di via Cesare Battisti e il risanamento della facciata esterna delle mura urbiche di corso Garibaldi, oltre alle operazioni già autorizzate di pulitura dei basamenti delle statue dei Giardini Carducci e delle scalinate di Palazzo dei Priori e del Duomo, in piazza IV Novembre.
Università, Accademia e Conservatorio in campo Alla presentazione erano presenti anche i vertici delle istituzioni formative cittadine. Il prorettore dell’Università per Stranieri Francesco Asdrubali ha definito la custodia una «vocazione fondativa» dell’ateneo, mentre Cristina Costantini, delegata del rettore dell’Università degli Studi, ha parlato di una responsabilità che «si fa cultura civica» quando è condivisa dalla comunità accademica. Hanno aderito anche l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci, la cui direttrice Tiziana D’Acchille ha annunciato interventi sugli spazi interni dell’istituto, e il Conservatorio Francesco Morlacchi, il cui direttore Marco Lena ha illustrato i lavori previsti negli spazi esterni della sede.
Confermato infine il ruolo della Rai come media partner dell’iniziativa, con il patrocinio di Rai Umbria e la collaborazione della Tgr regionale, che seguirà l’evento con servizi dedicati sui principali canali di informazione del servizio pubblico.
