Dichiarata totalmente inagibile le chiesa di Sant’Andrea e chiusura immediata della Madonna delle Sbarre, entrambe a Capitone di Narni. Il sindaco Francesco De Rebotti venerdì le due ordinanze del caso a seguito delle lesioni provocate dal terremoto del 30 agosto. Il primo provvedimento interessa la chiesa di Sant’Andrea, la sagrestia, il campanile e anche i locali parrocchiali su cui dovrà intervenire la curia vescovile di Terni, proprietaria della pregevole chiesa del borgo. L’atto del sindaco raccomanda in particolare puntellamento e opere di protezione che garantiscano anche adeguate condizioni di sicurezza per gli spazi pubblici e per tutte le costruzioni limitrofe. In particolare, il sopralluogo dei tecnici comunali aveva evidenziato una lesione sulla costola di una lunetta della volta a botte, sul lato destro della navata verso il vicolo, con caduta di calcinacci. Sempre i tecnici avevano poi rilevato l’accentuazione di una vecchia lesione di distacco tra la facciata e il sottarco della volta a botte, verso la piazzetta. Un secondo provvedimento è stato firmato per la chiusura immediata della Madonna delle Sbarre. La decisione, anche in questo caso, è stata presa dopo il sopralluogo dei tecnici comunali che hanno certificato le condizioni di instabilità in alcune parti della struttura prospicienti alla strada provinciale. Anche in questo caso il sindaco ha inviato alla curia di Terni la richiesta di intervento immediato per la messa in sicurezza specificando tuttavia nell’ordinanza che la chiesa era in disuso da tempo. Fra gli interventi urgenti prescritti dal Comune vi è il puntellamento della copertura del portico d’ingresso, la transennatura e la protezione per garantire anche adeguate condizioni di sicurezza nei confronti di pedoni e mezzi di passaggio nelle vicinanze.
Narni, il terremoto danneggia due chiese di Capitone: scattano le ordinanze del sindaco
