di Fra.Tor.
I giovani. Sempre più sotto una lente d’ingrandimento. Controllati, giudicati, ma a volte anche compresi ed aiutati. Martedì 3 dicembre parte un nuovo appuntamento per incentivare la loro formazione e le opportunità lavorative. Dalle 15 un workshop, a palazzo Sacripanti.
Le opportunità Il workshop «è organizzato nell’ambito del progetto ‘Llp Leonardo Onscene – Organizing new skill for creative enterprise and networks in Europe’, che si propone – dicono gli organizzatori – di contribuire alla valorizzazione e allo sviluppo delle industrie creative e culturali, con particolare riferimento al miglioramento dei modelli formativi e delle opportunità di crescita professionale nel settore scenografico e scenotecnico».
Il confronto «Sarà anche occasione per un momento di confronto sulle prospettive professionali e sulle problematiche ed opportunità per la formazione ed il lavoro nei settori della scenografia e della scenotecnica». Si potranno così raccogliere indicazioni per migliorare il quadro dei profili di competenza ed agevolare la circolazione dei lavoratori in Europa.
Il workshop A coordinare i lavori saranno la professoressa Maria Caterina Federici, Raffaele Federici e Rosita Garzi, dell’università di Perugia. Tra gli ospiti di spicco del mondo della scenografia e delle industrie creative e culturali parteciperanno Osvaldo Desideri, scenografo e arredatore premio Oscar; Eva Desideri, scenografa, arredatrice e architetto; Lorenzo Baraldi, scenografo e vicepresidente dell’Associazione italiana scenografi costumisti arredatori; Daniel Gutierrez-Martinez del Colegio Mexiquense; Sergio Martino, regista; Raffaele Mallucci, produttore. Un contributo sulle esperienze di formazione nel settore in Umbria sarà portato da Enrico Paolini, direttore artistico ed organizzativo del teatro Mancinelli; Sandro Paradisi, consulente per il teatro Mancinelli di Orvieto; Roberto Quatraccioni, di ‘Superficie 8’.Sulle connessioni tra arte, ricerca e tecnologia interverrà Leonello Tarabella, del ‘Computer art lab – Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione’ di Pisa.
Espressioni artistiche Un’iniziativa, insomma, «tesa a mostrare le fusioni tra le varie espressioni artistiche. Spettacolare l’interazione tra suono, immagine e azione nell’esibizione curata dai Collisions, il duo formato da Alessandro Baris alle percussioni e Leonello Tarabella, elettronica e video. Rappresentano una delle esperienze più interessanti a livello europeo per quanto riguarda la sperimentazione audio-visiva e il digital processing in tempo reale».
