di Mauro Pacelli
L’ex mattatoio comunale di Narni è a rischio crollo. A lanciare l’allarme è il geometra Stefano Romano, ex candidato consigliere comunale nella lista di Franco Scoccione. Romano non usa mezzi termini per definire la gravità della situazione. E tanto per far capire la gravità del rischio, paragona la situazione delle mura di contenimento dell’ex mattatoio, che si trova nella zona di porta Ternana, a quella delle mura poligonali di Amelia. Proprio quelle che qualche anno si sbriciolarono al suolo, facendo sfiorare la tragedia.
La denuncia «Le mura dell’ex mattatoio – scrive il geometra Romano in una nota – sono in pietrame ben assestato, ma la presenza di numerose radici dei platani secolari che si trovano intorno alla struttura, ne sta determinando da ormai troppo tempo sia la consistenza che la stabilità. Così come si trova ora – avverte Romano – quel muro potrebbe crollare da un momento all’altro, invadendo con tonnellate di detriti la sottostante via dei Cappuccini e la statale Flaminia. Non oso pensare – dice Romano – alle tragiche conseguenze che un malaugurato crollo possa avere, in considerazione del fatto che le due strade sono percorse ogni giorno, a piedi ed in auto, da centinaia di persone».
Rischio isolamento per l’ospedale La Flaminia, oltre ad essere una grande strada di collegamento, è la principale via di accesso verso il centro storico, mentre via dei Cappuccini è quella che porta verso il vicino ospedale civile, oltre che in direzione di un affollato quartiere. «In caso di crollo – insiste il geometra Romano – verrebbe a bloccarsi per molto tempo l’unica strada che permette di accedere al pronto soccorso e al nosocomio che resterebbe così isolato, con tutte le conseguenze che si possono immaginare. Insomma, la situazione è a livelli di guardia e il Comune ha l’obbligo di intervenire immediatamente».
Un recupero indispensabile Dal dipartimento dei lavori pubblici fanno sapere che un sopralluogo verrà fatto quanto prima, per verificare la staticità della struttura. L’ex mattatoio comunale giace abbandonato da più di trent’anni. Il Comune aveva pensato di poterlo utilizzare per vari scopi, quali ad esempio la sede dei poliambulatori (poi realizzati a Narni Scalo), o quella della polizia municipale. Il tempo, però, è passato, e il grande stabile è andato sempre più deteriorandosi, al punto che è crollata da un pezzo parte del tetto e veri e propri alberi sono cresciuti al suo interno. L’allarme lanciato dal geometra Romano potrebbe in qualche modo riaprire il vecchio problema riguardante l’utilizzo che si intende fare di questa importante struttura, situata in un luogo strategico della città.
