di M.T.
Un milione e 300 mila bottiglie di plastica in meno finite tra i rifiuti. A Narni la decisione di installare due distributori di acqua ‘pubblica’ ha portato al raggiungimento di un risultato decisamente incoraggiante. E si pensa di ampliare l’offerta.
I numeri A Narni sono stati consumati, nel 2012, oltre 2 milioni di litri di acqua – minerale e microfiltrata – attinta dagli erogatori pubblici messi a disposizione fin dal 2010: un milione e 166 mila litri a Narni Scalo e 868 mila dal distributore posizionato in centro. Uno dei motivi principali del successo dell’iniziativa è, senza dubbio, il prezzo molto contenuto, visto che l’acqua erogata dalle fontanelle costa meno di tre centesimi al litro – decisamente meno della ‘minerale’ al negozio. Ma il risparmio immediato, poi, si trasforma in un enorme vantaggio per l’ambiente.
La plastica Un milione e 356 mila in meno sarebbero le bottiglie di plastica – la stima è fatta su quelle da ‘litro e mezzo’ – che sono finite, in un anno, tra i rifiuti: «I risultati – dice Alfonso Morelli, l’assessore all’ambiente – sono molto incoraggianti» e annuncia che sarebbe allo studio «la possibilità di aumentare il numero dei distributori presenti, così da migliorare il servizio per i cittadini e garabntire un’ulteriore diminuzione dell’immissione della plastica nel ciclo dei rifiuti».
