La Corsa all’Anello a basso impatto ambientale ha funzionato. La festa, per la sua 50esima edizione ha investito sulla sostenibilità ambientale con due iniziative importanti: l’utilizzo di stoviglie e contenitori compostabili già testati nell’impianto di compostaggio di GreenAsm, per garantire il recupero e la trasformazione in compost degli stessi ed in più presso ristoranti aderenti al progetto e taverne i clienti hanno potuto usufruire della Regusto Bag (Regusto è il brand della Startup innovativa Recuperiamo Srl), un contenitore compostabile che ha permesso sia di recuperare il cibo non consumato sia di consentire l’asporto delle gustose specialità locali.

Corsa all’Anello: la fotogallery

L’obiettivo Il bilancio è positivo e le due iniziative saranno replicate per la Rivincita, in programma il 16 e il 23 giugno. «Dovevamo capire – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli – come rendere un evento così importante, di lunga durata e con grande afflusso esterno sostenibile a 360 gradi, sia a livelo ambientale, che economicamente e socialmente. Il tutto con un pizzico di innovazione. E così ci siamo organizzati con un modello che può essere da esempio. Riduzione dei rifiuti con la pratica del riutilizzabile, già fortemente radicata, utilizzo del monouso con materiale biodegradabile, riduzione degli sprechi alimentari grazie alla pratica dell’asporto. I dati in dettaglio si stanno raccogliendo, ma un da un primo esame abbiamo migliorato la raccolta differenziata rispetto l’anno scorso di circa 1, 5 per cento. Durante la Corsa all’Anello abbiamo lanciato anche Regusto, un servizio innovativo che va a potenziare le attività del Comune per combattere lo spreco alimentare. Grazie alla collaborazione con i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, abbiamo non solo ottimizzato il servizio, ma abbiamo anche iniziato a coinvolgere attività economiche. In tutto sono state utilizzate circa 700 bag».

I trasporti Non dimenticando la terza iniziativa non legata alla parte gastronomica, ma ai trasporti. «Infine – ha affermato infatti l’assessore all’Ambiente – abbiamo lanciato l’iniziativa Movecoin, che premia le persone che scelgono di muoversi a piedi o in bici riconoscendo 0.10 cent di euro ogni chilometro percorso in moneta elettrica. Dal 2 maggio ad oggi solamente su Narni ci sono oltre 100 utenti registrati che hanno percorso oltre 2200 chilometri in maniera green».

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