Il castello di San Girolamo

di Cesare Antonini

Una questione di lana caprina o almeno sembra. Se non fosse per il valore storico e affettivo che il castello di San Girolamo ha per la cittadinanza narnese, probabilmente nessuno si sarebbe scandalizzato di un annuncio comparso su un portale di annunci immobiliari e quindi su YouTube: quello della vendita di un castello da 3.600 metri quadrati e con piscina annessa. Proprio il castello di San Girolamo.

Puntini sulle i Nelle ultime ore la città si è messa in allerta. Soprattutto la politica, con il Pdl e ‘Tutti per Narni’ che hanno voluto mettere i puntini sulle ‘i’. L’amministrazione però, che il castello l’ha venduto nel 2010 per sanare un bilancio con diverse falle, non molla la presa sull’antico maniero.

Il sindaco precisa «Tecnicamente non c’è nulla che vieti la vendita del castello di San Girolamo. Tuttavia – spiega Francesco De Rebotti – chi lo comprerà o chi lo possiederà in futuro, dovrà tenere conto di tutti quei vincoli che abbiamo posto nel primo atto di vendita e che prevedono la destinazione d’uso specifica e tutta una serie di limiti per la ristrutturazione e il restauro, come stabilito dalla sovrintendenza».

Botta e risposta «È possibile che ad un anno dalla vendita, il castello viene di nuovo messo sul mercato da chi lo ha acquistato? Non doveva diventare una struttura ricettiva di alta qualità? Può, secondo i contratti stipulati, la società che ha acquistato il castello rimetterlo subito in vendita? Non ha degli obblighi da rispettare? L’amministrazione ne sapeva nulla? In caso affermativo, perché i cittadini non ne sono stati informati?». Alle domande poste dal consigliere comunale Sergio Bruschini (Pdl), il sindaco ha replicato che «il comune controllerà e si farà garante, dentro le proprie competenze legali e giuridiche, del rispetto dei vincoli posti sull’utilizzo del castello. Parliamo della destinazione ricettiva e soprattutto di tutte le valutazioni già effettuate dalla sovrintendenza che ha posto vincoli ben precisi, visto che si tratta di un edificio dal grande valore storico e culturale».

I dubbi di ‘Tutti per Narni’ Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Gianni Daniele di ‘Tutti per Narni’: «La vendita del castello di San Girolamo conferma le perplessità sempre espresse dalla minoranza durante la travagliata vicenda dell’alienazione del complesso edilizio da parte del comune. Riteniamo doveroso – precisa Daniele – invitare l’amministrazione a vigilare sulle modalità dell’eventuale alienazione, nel completo rispetto delle norme contenute nella pubblicazione del bando di gara del 2010 e riportate poi nel contratto di compravendita del 26 maggio 2011».

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