La signora Narcisa

di Ivano Porfiri

Compie 106 anni il 4 novembre, Narcisa Bronco, e cuce ancora infilando l’ago a occhio nudo. E’ lei la più anziana abitante di Città della Pieve, dove vive nella frazione di Canale, circondata dall’affetto di tanti nipoti e pronipoti e delle quattro figlie. Ma non è lei la più anziana dell’Umbria: almeno quattro la superano.

I supercentenari Stando alle statistiche dell’Istat, al 1 gennaio 2015 erano 374 i centenari vivi in Umbria. Molti meno, però sono i cosiddetti supercentenari’ ovvero coloro che hanno oltre 107 anni. Il più longevo della regione – secondo Supercentenari.it che aggiorna i dati ogni tre mesi – è Dante Parlani di Città di Castello, nato il 23 novembre del 1905, seguito a ruota da Clelia Campolongo di Terni, nata il 9 gennaio 1906. Entrambi sono, quindi vicinissimi ai 110. Gli altri “supercentenari” sono Lavinia Parri nata a Cortona ma residente a Castiglione del Lago del 20 dicembre 1906 e Domenico Paparelli di Scheggia e Pascelupo, venuto al mondo il 23 luglio 1907. Per la cronaca, la più anziana d’Italia risulta essere Emma Morano di Verbania con ben 115 anni suonati: è nata il 29 novembre del 1899 e i suoi occhi hanno quindi visto tre secoli.

I racconti di Narcisa Tornando a Narcisa, malgrado l’età è una nonnina ancora molto attiva, ogni giorno, raccontano i suoi cari, vuole ancora godersi una piccola passeggiata all’aria aperta anche se da qualche tempo ha dovuto abbandonare la sua più grande passione, quella del ricamo, arrabbiandosi anche un po’ perché non riesce più ad infilare l’ago ad occhio nudo. Particolari che fanno sorridere e che raccontano l’impegno di una vita dedicata alla famiglia «quando ero giovane – spiega l’ultracentenaria – ad ogni Natale cucivo quattro vestiti per le figlie». Ma Narcisa ne ha passate tante nella sua lunga vita, ha attraversato le due guerre mondiali e di quegli anni racconta sempre il momento in cui durante la seconda guerra «Paris, mio marito, fu preso dai soldati ma fortunatamente dopo poco riuscì a tornare a casa».

Gli onori dal sindaco «L’augurio di tutti noi – spiegano i suoi cari – è che continui a trasmetterci ancora tanto amore e serenità come ha fatto fino ad oggi. Noi le vogliamo tanto bene, ma non è nulla rispetto a quello che lei ha sempre fatto per noi». Quello di Narcisa è il terzo compleanno ultracentenario che è stato festeggiato in questi mesi a Città della Pieve e il 4 novembre sarà il sindaco Fausto Scricciolo a manifestare l’affetto di tutta Città della Pieve alla sua più longeva cittadina. «E’ un onore – spiega il sindaco – poter omaggiare un traguardo così importante e ci piace cogliere questi eventi come il sintomo di una buona qualità di vita che il nostro territorio riesce ad esprimere e soprattutto di come nella nostra cultura vi sia un profondo rispetto e cura della popolazione più anziana».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.