Il complesso San Carlo (foto U24)

Muore a 48 anni lo psichiatra Alessandro Petrucci. Una malattia ha strappato alla vita, alla famiglia e ai colleghi, il direttore del Centro di salute mentale di Spoleto che, però, fino all’ultimo ha voluto lavorare nella sede di via San Carlo, garantendo la propria presenza e rimanendo, quindi, al fianco dei propri pazienti, come specifica una nota della azienda sanitaria. Enorme il dolore in città per la scomparsa di Petrucci, professionista molto apprezzato e stimato, poco appassionato alla scena pubblica, ma innamorato del proprio lavoro, come la disponibilità sempre mostrata verso i propri pazienti certificava. Una cura e una dedizione verso i propri assistiti, quella di Petrucci, che non veniva scalfita neanche quando i pazienti si rendevano protagonisti di episodi critici lontano da quel Centro di salute mentale in cui lo psichiatra lavorava. Addolorata la terna dei direttori della Usl 2, guidata dal dg Massimo De Fino, che ha espresso le più sentite condoglianze per la prematura scomparsa di Petrucci, mentre fanno i conti con la grave perdita tutti i colleghi che, attraverso la direttrice dei dipartimenti di Salute mentale e Dipendenze della Usl 2, partecipano al dolore della famiglia per la perdita dello stimato collega.

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