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Altro che medaglia, a Montecchio dopo 10 km di corsa il premio è stato un bignè. Domenica 23 agosto si è disputata la Corsa al Bignè, la gara che rientra nell’edizione zero dell’Eco & Urban Trail nell’ambito della storica festa paesana. La particolarità era stata annunciata già nel corso della conferenza di presentazione dell’evento: ai partecipanti, al posto della tradizionale medaglia, sarebbe stato consegnato un bignè su un piccolo vassoio monoporzione. Accanto alla gara si sono svolte anche una corsa non competitiva e una passeggiata ecologica di 6 km.

Podio La classifica ufficiale della Asd podistica Carsulae conta 73 atleti arrivati e classificati nella prova competitiva di 10 km. La gara, inserita nel circuito Corri nei borghi più belli d’Italia, ha richiamato podisti di diverse società dell’Umbria e delle regioni vicine. A vincere la prima Corsa al Bignè è stato Andrea Rofena, dell’Atletica Montefiascone, con il tempo di 36 minuti e 55 secondi. Secondo Nicola Pirilli, dell’Associazione Myricae, in 37 minuti e 8 secondi, terzo Marco Giannini, anche lui dell’Atletica Montefiascone, in 37 minuti e 16 secondi. La prima donna al traguardo è stata Francesca Piergentili, della Polisportiva Dilettantistica Clt, 16esima assoluta con 47 minuti e 21 secondi.

Territorio L’obiettivo della gara, ideata da Tommaso Moroni della Ternana marathon club, era quello di unire la pratica sportiva a una delle sagre più caratteristiche dell’Umbria, trasformando il bignè nel simbolo della manifestazione. Anche il percorso è stato pensato per valorizzare il territorio: i 10 km, con circa 300 metri di dislivello, hanno alternato asfalto e sterrato, attraversando Montecchio, Tenaglie e San Rocco, oltre a zone boschive e panoramiche. La corsa è stata inoltre collegata anche alla scoperta del Museo Amat e alla Necropoli del Vallone di San Lorenzo – con accesso gratuito -, oltre a un ingresso con tariffa ridotta per la Cascata delle Marmore.