Boom di persone per la ‘Night glow’ andata in scena domenica sera all’aviosuperficie di Terni. L’organizzazione stima che nell’area, nell’arco di tutta la giornata, siano transitate almeno quattromila persone. Successo quindi per l’evento, ma non è mancata qualche tensione dovuta al grande afflusso di ternani e non solo. L’organizzazione, che già pensa all’evento del 2025, intende quindi chiedere al Comune altre aree per la manifestazione. Si pensa allo stadio Liberati.

Night glow Terni Il giorno dopo dell’evento interviene con una nota Francesco Bartoli, responsabile della comunicazione per l’associazione Volo Vento Lento: «Le 87 mongolfiere accese in un unico luogo hanno stabilito il primato italiano. Questo successo è da condividere con tutti coloro che hanno collaborato insieme a noi in modo diretto od indiretto alla riuscita della manifestazione. In primis vogliamo ringraziare il Comune di Terni, che ha creduto subito nella Night glow e si è messo a nostra disposizione della nostra organizzazione per consentirci in sole due settimane di realizzarla. La collaborazione con il comune è stata totale, considerando anche il periodo in cui l’organico dei vari assessorati e direzioni è sottodimensionato per le ferie, siamo comunque riusciti a predisporre il piano di sicurezza che imponeva una capienza massima di 2 mila persone. Poi vorremo ringraziare tutte le aziende che fin da subito hanno abbracciato l’iniziativa in particolare l’Asm di Terni che in pochi giorni ha reso possibile l’illuminazione delle zone buie come il parcheggio dove sarebbero transitate le persone. Come organizzazione ci siamo attenuti ai limiti imposti dal piano di sicurezza e alle prescrizioni tra cui il parcheggio di un ettaro e mezzo atto a contenere il grande afflusso di auto previsto».

Tensioni per la notte delle mongolfiere «Purtroppo, tutto questo sforzo non è riuscito ad eliminare delle criticità che nel corso della giornata si sono manifestate già dalle prime ore del pomeriggio, tant’è che come organizzazione abbiamo deciso di anticipare alle ore 15.00 i presidi di sicurezza e vigilanza che erano invece programmati alle 17.00 – continua la nota -. Intorno alle 18.00 abbiamo raggiunto la capienza massima del parcheggio, e quasi contemporaneamente la capienza massima della manifestazione che era fissata a 2 mila persone. Questo ha generato dei forti momenti di tensione ai cancelli di ingresso, che ha mandato in secondo piano la scaletta e la programmazione dell’evento, perché tutte le vie di accesso erano intasate non potevano entrare i rifornimenti agli operatori che somministravano gli alimenti, e non potevamo recuperare le transenne che erano al parcheggio che ci servivano per delimitare l’area di pertinenza del pubblico. Abbiamo quindi rinunciato alla parata di ingresso prevista per tutti i team con una scenografia spettacolare che avrebbe reso ancora  più bella la serata coinvolgendo il pubblico mentre era in attesa del gonfiaggio delle mongolfiere. Abbiamo cercato comunque di allestire lo spettacolo nel migliore dei modi, tenendo conto che anche il vento più forte del solito ci ha costretto a distribuire in ordine sparso le mongolfiere sul campo di volo. Eravamo sicuri che lo spettacolo sarebbe piaciuto, e cosi è stato con tantissimi complimenti ed incoraggiamenti dai presenti anche nei momenti critici iniziali che abbiamo vissuto. Stimiamo che nell’arco di tutta la giornata almeno 4 mila persone siano transitate nell’aviosuperficie, perché anche gli eventi collaterali dell’Umbria air show sono stati un successo con un Hangar pieno di turisti pronti a fare il giro in elicottero sopra la cascata e a lanciarsi in tandem con il paracadute, con persone giunte dalle Marche dalla Toscana dal Lazio e dal resto dell’Umbria per provare questa esperienza. All’interno dell’aviosuperficie si è svolto tutto con regolarità e non si è verificato nessun incidente, ne tanto meno problemi di carenza di alimenti e bevande segno evidente che la nostra organizzazione aveva ben valutato come affrontare l’evento e cosa offrire agli spettatori».

Riflessione sulla location «Detto questo occorre secondo noi fare una riflessione sull’opportunità di realizzare gli eventi presso l’aviosuperficie di Terni. Avevamo detto nei giorni precedenti la manifestazione che per noi quest’anno era uno stress test per verificare se l’area fosse idonea. Ecco possiamo dire con la assoluta certezza di non essere smentiti che al momento se l’area non sarà dotata di un parcheggio adeguato, se non sarà dotata di percorsi alternativi di sicurezza e se la viabilità esterna a supporto non sarà potenziata, l’aviosuperficie di Terni non può ospitare eventi, o quantomeno eventi tali da richiamare tante persone come nel nostro caso. Pertanto manderemo una comunicazione al Comune di Terni come era negli accordi, dove confermeremo che la nostra organizzazione è interessata ad organizzare per il 2025 la manifestazione ma non presso l’aviosuperficie nello stato attuale in cui si trova. Contestualmente chiederemo al Comune di terni la concessione in uso di altre aree che abbiamo individuato come idonee per utilizzarle come palcoscenico per la Night glow 2025».

Evento 2025: location Le date dell’edizione del 2025 dovrebbero essere quelle che vanno dal 25 luglio al 3 agosto e saranno confermate nel calendario internazionale che viene pubblicato il primo novembre 2024. L’organizzazione dell’evento chiederà al Comune «la disponibilità dello stadio Libero Liberati (con il preventivo assenso ovviamente della Soc Calcio Ternana e se ancora lo stadio non sarà oggetto dei lavori di ristrutturazione), visto che in tale periodo in genere non è usato per le competizioni sportive. La Night glow  in questo caso sarebbe inserita in un contesto di altre manifestazioni musicali e di intrattenimento. La disponibilità delle principali piazze cittadine per realizzare una Night Glow itinerante, ed anche in questo caso sarebbe inserita in un contesto di altre manifestazioni musicali e di intrattenimento, con il coinvolgimento degli operatori commerciali di Terni. La disponibilità delle aree prospicienti la Cascata delle Marmore per provare ad installare alcune mongolfiere in un contesto musicale serale da abbinare in modo specifico».

Mongolfiere in volo Invece per chi si è chiesto perché le mongolfiere a Terni non hanno spiccato il volo, Bartoli siega: «Questo dei voli mattutini (le mongolfiere non possono volare di notte lo abbiamo ripetuto più volte e speriamo che da ieri sera si sia capito) è un evento a sé stante che può essere organizzato solo con  determinate caratteristiche morfologiche dell’area e con permessi speciali per delimitare lo spazio aereo interessato con una apposita procedura. Abbiamo in programma dei sopralluoghi in delle aree del Ternano per verificare se questa eventualità è praticabile. A tal fine chiederemo un incontro ‘operativo’ con il comune da effettuare entro il 30 settembre 2024 per avere la conferma formale della disponibilità delle aree, in modo da attivare la procedura per l’inserimento nel calendario internazionale delle manifestazioni mongolfieristiche,  e di conseguenza avere il tempo necessario per programmare gli eventi. Se non riusciremo ad intavolare una interlocuzione operativa con il comune entro la fine del mese di settembre, troveremo altre sedi idonee per svolgere la Night Glow all’interno dell’Italian International Balloon Grand Prix  2025».

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