I tre percorsi meccanizzati di Spoleto, nel 2015 sono costati al Comune ben 4 mila euro al giorno, vale a dire 1,4 milioni. Questa, come emerge dal consuntivo, la cifra che il Palazzo verserà nelle casse di Busitalia per la prima volta da quando la più recente risalita meccanizzata (Posterna) è entrata in funzione.
Conto consuntivo 2015 Non sfugge che l’importo annuale dovuto per scale mobili, ascensori e tapis roulant coincide esattamente col disavanzo di bilancio che il consiglio dovrà votare entro aprile. A contrarre l’importante spesa sono gli incassi da parcometro. Tutti gli automobilisti che nel corso dell’anno passato hanno lasciato la propria vettura in sosta nei tre parcheggi di struttura e servizio della mobilità alternativa, quindi Posterna, Ponzianina e Sfera, hanno infatti permesso al Comune di incassare circa 450 mila euro
I parcheggi di Spoleto In particolare, nel 2015 a far registrare i maggiori introiti per la sosta è stata la Sfera che ha consegnato 200.247,95 euro, segue la Posterna che nel primo anno di apertura ha incassato 199.460,75 euro, mentre i proventi prodotti dal parcheggio di via del Tiro a segno non sono andati oltre i 42.894,15 euro. Sempre tra le pieghe del consuntivo è possibile vedere come la sosta di superficie, ossia i parcheggi a strisce blu, abbia reso 835.003,55 vale a dire 40 mila euro in meno rispetto al 2014.
Il Palazzo spende 4 mila euro al giorno per la mobilità alternativa «Credo che gli introiti realizzati siano un discreto punto di partenza – dice l’assessore con delega alla mobilità, Vincenza Campagnani – anche perché alla Posterna la sosta è stata gratuita per diverse settimane. Tuttavia – prosegue – abbiamo ancora molta strada da fare, come del resto era previsto dal piano economico e finanziario del progetto ‘Spoleto città senza auto’ che programma il pareggio entro i primi dieci anni di attività».
