di Daniele Bovi
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E’ stato caratterizzato da un «peggioramento generale della gestione operativa e dell’area finanziaria» il 2012 della Minimetrò spa, la società partecipata al 70% dal Comune di Perugia (l’altro 30% è in mano a Metrò Perugia scarl) che gestisce l’infrastruttura più importante di Perugia. Giovedì scorso l’assemblea dei soci si è riunita e al centro della discussione c’è stato proprio il bilancio 2012 che si è chiuso con una perdita di esercizio di 123 mila euro. Questo mentre la società aveva chiuso il 2011 con 217 mila euro di utili. A determinare il risultato negativo è il dato che riguarda le vendite: secondo la relazione stilata dal settore Servizi finanziari del Comune di Perugia, la perdita «è imputabile prevalentemente al decremento di 263.670 euro dei ricavi da vendite e prestazioni, determinato sostanzialmente – è scritto – dalla riduzione dei ricavi da biglietteria e dalla riduzione dei riallineamenti tariffari Up».
I conti Complessivamente infatti i ricavi ammontano a 10 milioni e 973 mila euro contro gli 11 milioni e 237 mila euro dell’anno precedente. La maggior parte degli introiti è garantita dalla cifra che il Comune paga per il contratto di servizio (8,220 milioni nel 2012, 70 mila euro in più rispetto al 2011), mentre i ricavi della biglietteria sono in calo di 75 mila euro: da 1,774 milioni del 2011 a 1,698. A pesare notevolmente sono poi i 258 mila euro in meno derivanti dai cosiddetti «riallineamenti tariffari» relativi al biglietto unico. In sintesi, secondo l’accordo che riguarda l’Up (l’Unico Perugia, il biglietto la cui sperimentazione proseguirà anche nel 2013), l’eventuale minor introito che tutti i vettori coinvolti (da Mimimetrò a Trenitalia passando per UM) avessero conseguito rispetto a quanto previsto viene integrato con una quota.
Riallineamenti I «riallineamenti tariffari UP» sono passati da 1,313 milioni di euro del 2012 a 1,054 del 2011; nel 2010 ammontavano a 809 mila euro e nel 2009 (il minimetrò è entrato in funzione nel 2008) a 905 mila. Dal lato dei costi di produzione a parte i segni meno per quelli di ammortamento (3 mila euro) e per oneri diversi di gestione (22 mila euro), tutte le altre componenti sono aumentate: 62 mila euro in più per il personale, 59 mila per i servizi e 4.651 per «godimento dei beni di terzi». Nella relazione come detto si sottolinea anche il peggioramento dell’area finanziaria: il totale degli oneri passivi aumenta infatti di 41 mila euro (a quota 2,067 milioni). A pesare (oltre 1,2 milioni, 168 mila euro in più rispetto al 2011) sono i quattro contratti di finanza derivata (tre con Bnl e uno con Depfa Bank) con i quali Minimetrò si protegge dal rischio di variabilità dei tassi di interesse sui mutui contratti per realizzare l’opera.
Crediti Scorrendo il bilancio si nota anche l’aumento dei crediti, in totale 965 mila euro in più per effetto soprattutto di quelli «verso le imprese controllanti» che passano da 4,5 a 6,5 milioni. Cifre che fanno il paio con il «consistente decremento» della liquidità che scende dagli oltre due milioni del 2011 ai 445 mila euro del 2012. Il 2013 sarà anche l’anno dove a palazzo dei Priori si dovrà cominciare a discutere del nuovo contratto di servizio. Quello attuale con Minimetrò spa infatti, in base al quale la società incassa gli oltre 8 milioni di euro di cui sopra (nel 2010 erano 9,1), scade il 31 dicembre contestualmente al Piano economico finanziario della società. In questi mesi così il Comune si riserverà «ulteriori approfondimenti di natura economico-finanziaria al termine del periodo di vigenza del contratto di servizio e del relativo Piano economico finanziario, funzionali alla rideterminazione dei medesimi».

Perchè non aumentate il prezzo del biglietto a € 2,50? vedrete che impennata le vendite nel 2013!!!
Ottima anche la trovata di bloccare i biglietti a corsa singola per 20 minuti quando si esce dal Minimetrò… sono tutte cose che fanno avvicinare il cittadino a questa fantastica attrazione da Lunapark!!!
Adesso bloccate definitivamente Perugia al traffico e chiudete tutti i parcheggi del centro per “invogliare” la gente a salire a bordo di questa allegra carovana… così finalmente sarete riusciti ad uccidere il centro storico!
Locchi,complimenti per questo ammasso di ferraglia…