Botta e risposta sulla questione dei migranti tra il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale italiana, e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. «I migranti – ha detto Bassetti, intervenendo alla presentazione del rapporto del Centro Astalli – vanno soccorsi e non respinti in Paesi insicuri o terzi anche perché ci prendiamo delle responsabilità se li affidiamo a terzi. Sono diminuiti gli sbarchi in Italia ma aumentano i morti. Ogni morto è un’offesa che colpisce tutto il genere umano». Fra l’altro, Bassetti ha parlato anche del decreto sicurezza: «Va rivisto e finché non sarà rivisto in maniera equa va integrato, perché niente deve mancare nel rispetto della persona umana, di ciò che è necessario per la sua vita e la sua dignità».
La risposta di Salvini «Sono diminuiti gli sbarchi, sono diminuiti i morti. Spero che nessuno abbia nostalgia dei 600.000 sbarchi degli ultimi anni, dei miliardi sprecati, dei troppi reati, delle migliaia di morti del passato. Oggi in Italia si arriva col permesso, i porti sono chiusi per scafisti e delinquenti». Ha risposto così il vicepremier Salvini.
