Michele Bravi la sera della finale

«Il trionfo di Michele Bravi alla settima edizione di ‘X Factor’ ci riempie di soddisfazione e orgoglio: è figlio dell’Umbria uno dei nuovi talenti della canzone italiana». L’assessore alla Cultura della Regione Umbria, Fabrizio Bracco, commenta così la vittoria del 19enne di Città di Castello nella finale del popolarissimo talent show. «Grazie alla sua voce straordinaria e all’interpretazione magistrale del pezzo scritto per lui da Tiziano Ferro, alla determinazione e all’impegno con cui ha partecipato alla gara canora, migliorandosi ogni volta – rileva – ha conquistato il consenso del pubblico e dei giudici».

Plauso da tutta la Regione «A Michele – afferma Bracco – va il plauso dell’intera comunità regionale, anche per l’esempio positivo che offre ai nostri giovani che si cimentano nel mondo dello spettacolo, con l’augurio di proseguire nella scalata al successo, portando alta la bandiera della terra in cui è nato e dalla quale, come ha egli stesso detto, ha tratto ‘energia’ per partecipare alla competizione finale. È per noi, veramente, un ‘tesorino’, come è stato appellato da tutti nel corso della trasmissione  – conclude Bracco – del quale siamo particolarmente fieri». L’assessore regionale Bracco, a nome personale e di tutta la Giunta regionale, ha inviato a Michele Bravi un telegramma di congratulazione e auguri.

Dal Comune tifernate Il vicesindaco e assessore alle Politiche culturali di Città di Castello Michele Bettarelli: «Si può illustrare in tanti modi la propria città: Michele Bravi lo ha fatto attraverso il talento e la personalità, conquistando la fiducia dei giudici e l’affetto del pubblico. Come tifernati siamo molto orgogliosi di lui e non solo come artista: per i coetanei e gli adolescenti che lo seguono ha rappresentato la prova che sia possibile, anche in un mondo molto avaro con i giovani, perseguire e affermare i propri sogni, credendo in se stessi e non rinunciando a nessuno dei propri valori. Bravo Michele. Ti aspettiamo a Città di Castello».

Complimenti dalla Provincia Esprime gioia e sincera soddisfazione il capogruppo del Pd in Provincia Giampiero Rasimelli, anche a nome del gruppo provinciale. «A nome mio e di tutti i colleghi del gruppo – ha affermato Rasimelli – rivolgo le più vive felicitazioni al collega Stefano Bravi, per il grande successo del figlio Michele che ieri ha incantato l’Italia con la sua innata semplicità. Per noi la vittoria del piccolo Bravi è quella di un intero territorio. Speriamo che questo sia solo l’inizio di una importante carriera piena di successi».

Guasticchi «E’ nata una stella di prima grandezza», secondo il presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi. «Siamo rimasti incollati alla televisione fino a notte fonda – aggiunge Guasticchi, a cui si associano l’assessore Domenico Caprini e il consigliere provinciale Luca Secondi, tifernati doc – sapevamo che Michele è il numero uno ed è valsa davvero la pena attendere fino all’ultimo per la proclamazione del vincitore. I complimenti più sinceri vanno anche alla famiglia di questo ragazzo davvero ricco di talento. In particolare a papà Stefano, consigliere provinciale, al quale vanno le più vive felicitazioni».

Verini «Sono innanzitutto felice per Michele – afferma il deputato tifernate Walter Verini -, per la gioia che prova per aver visto premiato il suo grande talento naturale unito ad una straordinaria semplicità e simpatia. Sono contento per il suo babbo, l’amico Stefano e per i suoi familiari, per questo momento che si trovano a vivere. Sono infine contento perché il trionfatore di X-Factor  sia un umbro, di Città di Castello».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.