Una nuova perturbazione atlantica seguita dall’arrivo di aria artica nel weekend con conseguente crollo delle temperature e paura per possibili gelate tardive. Le previsioni per i prossimi giorni non fanno presagire niente di buono per chi attendeva finalmente l’arrivo della primavera. Il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara spiega che da venerdì su gran parte del Nord e in alta Toscana arriveranno acquazzoni e temporali sparsi. Poi tra la sera e la notte di domenica ci sarà un impulso di aria molto fredda direttamente dalle latitudini artiche, che si estenderanno anche al Centro, specie tra Toscana, Umbria e Marche.
Freddo sull’Umbria Per Umbriameteo giovedì 2 maggio è confermata come migliore giornata della settimana. Una prima fase piovosa intensa, con precipitazioni anche a carattere temporalesco, è attesa per la prima mattinata di sabato, poi i fenomeni si attenueranno e sembra che in serata l’Umbria beneficerà di una pausa che si protrarrà più o meno fino alla prima mattinata di domenica, quando entrerà in azione il vero e proprio impulso freddo. In questa seconda fase, gli esperti prevedono che le precipitazioni, con venti che ruoteranno da settentrione, saranno più abbondanti lungo l’Appennino, con quota delle nevicate in calo dagli iniziali 1500 metri ai 1000 metri del primo pomeriggio e, se i dati termici saranno confermati, in serata avremo nevicate in Appennino fin sui 700 metri di quota.
Pericolo gelate Durante le ore notturne successive inizierà un progressivo miglioramento atmosferico da ovest, sempre secondo Umbriameteo. Lunedì 6 maggio tramontana e nubi in calo con residue precipitazioni in Appennino, quota neve in risalita fin sopra i 1000 metri. Ma il rischio gelate persisterà per le prime ore di martedì 7 maggio dopo una notte che potrebbe essere serena e con venti in decisa attenuazione grazie a una rapida rimonta da ovest dell’alta pressione. Poi probabili alcuni giorni di sole con temperature in deciso aumento, intorno al 9 maggio le temperature massime potranno di nuovo salire ben oltre i 25 gradi.
