di Maurizio Troccoli
Quando si dice previsioni meteo senza fregature si vuole intendere di prendere in considerazione gli elementi più probabili che offrono i modelli, senza lanciarsi in ipotesi di lungo scenario, utilizzando le informazioni con cautela. E’ quello che cerca di fare Fabio Pauselli di Umbriameteo, contattato telefonicamente da Umbria24, per tratteggiare il meteo dei prossimi giorni.
Lunedì e martedì «Continua più o meno così – dice – come oggi (lunedì ndr.) anche se quella di lunedì è forse la giornata peggiore rispetto ai prossimi tre giorni». Per quanto riguarda martedì – spiega l’esperto di Umbriameteo.it – sarà una giornata fortemente nuvolosa ma non con la pioggia di lunedì. Potremo attenderci qualche piovasco «qua e là» ma nulla di significativo. In molte zone dell’Umbria non pioverà per nulla.
Mercoledì e giovedì La giornata di mercoledì è in peggioramento rispetto a quella di martedì, con piogge in aumento e la giornata caratterizzata da nuvolosità. Giovedì invece, nei momenti in cui pioverà, avverrà molto intensamente, ma ci saranno anche generose schiarite. Potrebbe piovere persino più di lunedì in termini di quantità d’acqua, ma il sole si alternerà agli intensi acquazzoni.
Venerdì, sabato e domenica Venerdì è l’inizio di un fine settimana di sereno. Sarà una giornata dal tempo «discreto» si direbbe. Che tradotto significa non bellissimo ma tendente al rasserenamento rispetto ai giorni che l’hanno preceduto. Sarà tuttavia l’apripista per un sabato favoloso, da vero giorno di primavera. Possiamo parlare di tempo bello da venerdì pomeriggio e fino a domenica pomeriggio. Infatti terminata la mattinata di domenica si attende qualche annuvolamento o pioggia co il passare delle ore.
Le motivazioni spiegate in maniera semplice Insomma nella settimana in corso l’Umbria è nel bel mezzo di tre perturbazioni. La prima è quella a cui abbiamo assistito lunedì, la prossima è attesa tra martedì sera e mercoledì, la terza tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina. Tra domenica e lunedì prossimo, invece, è prevista un’altra perturbazione, ma non carica di pioggia come questa di questo inizio settimana. Provando a spingersi si può ipotizzare che la prima parte della settimana prossima potrebbe contenere gli stessi elementi di instabilità di questa, probabilmente con meno intensità. E tuttavia la ragione di questa primavera particolarmente piovosa ma con valori nella media – se si tiene conto dei picchi di massima e di minima piovosità – dicevamo: la motivazione, sta nel fatto che le perturbazioni passano lungo i settori euromediterranei, portando instabilità. Va detto che oltre alle abbondanti piogge, da considerare come fattore positivo contro la siccità, si allontana anche il rischio di gelate tardive che al momento non si può scongiurare del tutto, ma quasi.
