di M.T. e C.F.
La metà degli umbri ha la terza dose di vaccino. Al 21 di gennaio risultano 423 mila gli umbri con ciclo vaccinale completo, rispetto a una popolazione censita, nel 2019, che indica 882.015 residenti. I vaccinabili sono di meno della popolazione residente, a cui vanno sottratti soprattutto quelli con patologie non compatibili con la vaccinazione oltre ai non vaccinabili per età, cioè chi ha meno di 5 anni, mentre per chi ha dai 5 agli 11 anni, viene somministrata una dose ridotta. Nella giornata di giovedì sono state somministrate 8.494 dosi di vaccino, cioè il 49,34 percento del totale.
Vaccinati I vaccinati con la prima dose hanno raggiunto quota 84 %, quelli con seconda quasi l’83%, mentre l’Umbria si avvicina all’obiettivo di 1milione 400mila dosi somministrate. Le prime dosi sono ritornate a incidere sul totale dei vaccinati giornalieri. Prendono a riferimento gli ultimi giorni ne sono state somministrate 891, giovedì, 968 mercoledì e 1166 martedì. I maggiori di 90 anni risultano sostanzialmente tutti vaccinati a ciclo completo, gli ultra ottantenni sono al secondo posto con le donne vaccinate al 96% e gli uomini tutti vaccinati, i settantenni risultano al 95% le donne e 97% gli uomini, i sessantenni sono quasi completamente vaccinati, i 50enni hanno il ciclo vaccinale completo all’87% percento, i quarantenni all’80%, i 30enni al 77%, i 20enni all’80% come anche quelli tra 12 e 19 anni, mentre da 0 a 11 anni la copertura è al 5% (vaccinabili over 5).
Bollettino Sette morti, ricoverati stabili e tasso di positività in lieve crescita. E’ la sintesi del bollettino del 21 gennaio sulla diffusione del Covid-19, in Umbria dove, nelle ultime 24 ore, sono stati scoperti altri 2.211 positivi a fronte di 12.279 test antigenici e 3.874 tamponi molecolari, che consegnano un tasso di positività del 13,7 per cento, in lieve aumento rispetto a quello di venerdì scorso che segnava 13,2. A causa dell’elevato numero di decessi, che fanno salire a 1.584 il numero delle vittime in Umbria dall’inizio della pandemia, non si può parlare di una flessione dei ricoverati, che dal bollettino del 21 gennaio sono 208, ossia cinque in meno di ieri, di cui 12 in terapia intensiva, uno in più del giorno precedente. In virtù del maggiore numero di guariti rispetto ai nuovi casi, coi primi che sono 2.554, si registra una nuova diminuzione degli attualmente positivi, che sono 25.599, vale a dire 350 in meno del giorno precedente.
