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di Lucia Caruso

Merletto Arnaldo Caprai

Se il merletto fino a qualche tempo fa poteva sembrare un’arte antica appartenente ai libri di storia, capace di stuzzicare esclusivamente l’interesse degli addetti ai lavori, scopriamo da un po’ che, la sua storia, risalente al Rinascimento italiano, appassiona un vasto pubblico, anche straniero. E’ la Russia. E sono i merletti di Arnaldo Caprai.

Caprai a Mosca Arriva infatti proprio nel giorno della chiusura della mostra “I secoli d’oro del merletto italiano”, allestita nel museo statale di Storia Contemporanea Russa a Mosca, la richiesta, da parte del direttore del Museo, di prolungare l’esposizione fino al giorno dell’anniversario della città di Mosca, che si festeggia il 18 giugno 2012, durante il quale per tradizione, i musei restano aperti tutto il giorno fino a notte inoltrata.  La mostra, aperta dal 23 novembre 2011, dedicata all’invenzione del merletto, una gloria tutta italiana, e alla sua appassionante storia, vanta di bene 100 reperti della preziosa Collezione Museale Arnaldo Caprai. Per l’occasione il Ministero della Cultura Russo, oltre a realizzare un catalogo, del quale è stata necessaria una ristampa, visto l’esaurimento delle copie, ha deciso di mettere in vendita, presso il proprio bookshop, anche la versione su dvd.

Grande successo I motivi della richiesta sono legati al grande successo ottenuto dall’evento. Solo tra Natale e Capodanno infatti l’afflusso di visitatori ha toccato quota 4mila. A parte curiosi e turisti, hanno visitato la mostra molte personalità politiche russe e straniere e studiosi provenienti da musei di tutto il mondo. E per il mese di maggio, durante il quale Mosca accoglierà un simposio di curatori museali provenienti da ogni dove, l’esposizione è destinata a diventare un importante punto di riferimento.
Grande soddisfazione dunque per la presidenza dell’Arnaldo Caprai Spa che ha favorevolmente accolto la richiesta, seppur improvvisa, giunta da Mosca. Dopotutto la Collezione Museale delle Arti Tessili Arnaldo Caprai, che è la più importante collezione privata di arte tessile esistente al mondo, non poteva che riscuotere il meritato successo.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.