di Fa.To.
Gli studenti fanno il “tagliando” ai lavori della nuova facoltà di medicina e chirurgia del polo universitario ternano. Da oltre due anni attendono l’apertura dei nuovi spazi didattici, costati circa 15 milioni di euro. Per questo, di comune accordo con università, azienda ospedaliera e istituzioni, hanno deciso di monitorare l’evoluzione della vicenda, seguendo da vicino lo stato di avanzamento dell’opera.
Il primo “check” di mercoledì 9 maggio ha portato gli studenti a dire che «il trasloco dovrebbe iniziare fra il 30 giugno e la metà di agosto, per terminare dopo un mese circa. Stando a quanto detto in riunione – spiegano – il prossimo anno accademico sarà interamente svolto nella nuova struttura».
Per la modifica della normativa europea riguardante le cabine elettriche, sarà necessario sostituire gli interruttori con modelli più nuovi, per ottenere la necessaria agibilità. «Intanto – spiegano gli studenti – abbiamo verificato di persona come tutti gli altri lavori di ripristino stiano proseguendo». Le verifiche hanno riguardato anche la biblioteca attuale, finita nell’occhio del ciclone per le infiltrazioni d’acqua e il generale stato di degrado: «i lavori per il risanamento del tetto sono stati assegnati e inizieranno in questi giorni», affermano.
Qualche mese fa il Comune aveva lanciato l’ipotesi di mettere a pagamento i parcheggi presenti nell’area superiore dell’ospedale. Un escamotage ritenuto adatto anche a contrastare il fenomeno dei questuanti abusivi. «Abbiamo fatto presente che agli studenti non dovrà essere richiesto alcun contributo – proseguono i rappresentanti – visto che le tasse sono già sufficientemente elevate. Se proprio vorranno far pagare questi spazi, si rivolgano all’università e alla facoltà di medicina per sottoscrivere una convenzione. Non accetteremo comunque che gli studenti debbano tirar fuori soldi di tasca propria».
Il prossimo incontro per verificare la progressione dei lavori è stato programmato per martedì 5 giugno.

